Il presidente eletto della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, annuncia oggi l’organizzazione del nuovo esecutivo comunitario. L’assegnazione delle nomine nella Commissione che il lussemburghese guidera’ e’ stata il frutto di numerose trattative nelle ultime settimane, culminate con la nomina dell’unica casella finora assegnata, quella del vice della Commissione, la responsabile della diplomazia europea, Federica Mogherini.
I NOMI – L’inglese Jonathan Hill sara’ il commissario alla stabilita’ finanziaria, servizi finanziari e unione dei mercati dei capitali dell’esecutivo guidato da Jean-Claude Juncker. Lo ha deciso il presidente eletto che sta ora presentando il nuovo organigramma a Bruxelles.
L’attuale ministro degli Esteri dei Paesi Bassi, Frans Timmermans, sara’ “il primo vicepresidente” della Commissione europea e si dedichera’ principalmente al miglioramento della legislazione comunitaria e al rispetto della Carta dei diritti fondamentali e dello stato di diritto nei paesi Ue. Come ha spiegato il presidente designato, Jean-Claude Juncker, in conferenza stampa a Bruxelles: “Timmermans sara’ il mio braccio destro” e “avra’ accesso diretto a tutte le Dg, prerogativa finora riservata al presidente”.
Federica Mogherini “e’ una donna ultracompetente che conosce il mondo”. Cosi’ il presidente designato della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha parlato dell’Alto rappresentante Ue per la politica estera annunciando oggi le funzioni attribuite alla sua squadra di governo del prossimo esecutivo Ue. Juncker ha sottolineato che Mogherini “ha deciso di porre il suo ufficio al Berlaymont per sottolinare che e’ uno dei vicepresidenti della Commissione” . Il Berlaymont e’ il quartier generale della Commissione, mentre la sede dell’Alto rappresentante e’ in un palazzo adiacente ma diverso, sempre nel cuore del quartiere europeo di Bruxelles.
Lo spagnolo Miguel Arias Canete sara’ il commissario per l’azione per il clima e la politica energetica del prossimo esecutivo Ue. Il greco Dimitris Avramopoulos sara’ il primo commissario europeo per l’Immigrazione. Pierre Moscovici sara’ il commissario agli affari Economici, finanziari, alla Tassazione e alle dogane del prossimo esecutivo Ue.
La nuova Commissione europea avra’ sette vicepresidenti, ciascuno dei quali coordinera’ una squadra di commissari sulla base di altrettanti progetti. E’ la principale novita’ formalizzata oggi dal presidente eletto Jean-Claude Juncker, che conferma le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane. “Non ci saranno Commissari di prima e seconda classe – ha pero’ precisato lo stesso Juncker – ma quelli che guidano la squadra e quelli che lavorano nella squadra (team leaders e team players in inglese)”. In particolare, l’ex premier finlandese Jyrki Katainen avra’ la responsabilita’ del progetto “occupazione, crescita, investimenti e competitivita’” e coordinera’ i commissari economici. L’alto rappresentante Federica Mogherini coordinera’ le politiche estere dell’Ue e “le vedra’ aumentare di importanza” grazie alla suo essere “ultracompetente”, ha detto il presidente.
Juncker nell’ultima settimana ha avuto una serie di incontri con i 27 candidati proposti dagli Stati membri per valutare la loro idoneita all’incarico e il loro spirito europeo e successivamente ha consegnato la lista dei futuri commissari al Consiglio dell’Ue, che ha dato il suo ‘via libera’ venerdi’. La Commissione proposta da Juncker e’ composta da 19 uomini e 9 donne, lo stesso numero presenti nell’esecutivo di Jose’ Manuel Durao Barroso, in grande maggioranza conservatori. Una volta conosciuto l’organigramma della Commissione per i prossimi cinque anni, i candidati dovranno passare al vaglio del Parlamento europeo e superare una votazione in blocco nella seduta plenaria di ottobre, all’Eurocamera. Tredici dei 27 aspiranti a commissario provengono dalle fila del Partito Popolare europeo, 8 dalle fila socialiste, 5 dall’Alleanza dei Liberali e Democratici Europei e uno dall’Alleanza dei Conservatori e Riformisti Europei, Jonathan Hill, finora leader del gruppo conservatore della Camera dei Lord. La Commissione di Juncker contera’ anche su quattro ex premier: il finlandese Jyrki Katainen, l’estone Andrus Ansip, il lettone Valdis Dombrovskis e la slovena Alenka Bratusek; e su un vice-premier, la polacca Elzbieta Bienkowska. Nella prossima commissione ci saranno anche eurodeputati attuali, come la belga Marianne Thyssen, il cipriota Christos Stylianides e la polacca Corina Cretu.

