Affari Europei
Ue, regalo di Natale per i burocrati. Ritocco retroattivo degli stipendi

Sotto l'albero un bell'aumento di stipendio. Retroattivo. E' quanto riceveranno 55 mila burocrati dell'Unione Europea. Per loro incremento degli emolumenti con la compensazione per l'inflazione e un bonus di fine anno. Insomma, mica male, tanto che il regalo di Natale anticipato per i "burocrati dell'Unione Europea" è stato criticato con toni pungenti dal Times di Rupert Murdoch, giornale sensibile agli argomenti del fronte euroscettico britannico.
Si tratta di 'ritocco' retroattivo del 2,4% degli emolumenti degli ultimi sei mesi per "55.000 eurocrati": incremento appena reso noto e giustificato con la compensazione degli effetti dell'inflazione e con la concessione di un bonus di fine d'anno. Il costo di questa operazione tocca i 100 milioni di euro, senza contare un ulteriore aumento del 2,4% già annunciato dal presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker, per il 2016.
Il quotidiano britannico calcola poi puntigliosamente che sulla base di questi aggiornamenti di stipendio lo stesso Juncker intascherà circa 4.000 euro in più questa settimana e un aumento complessivo pari all'equivalente di 8.300 sterline (circa 11.000 euro) entro il 2016. Insomma i burocrati, o eurocrati che dir si voglia, passeranno un Natale particolarmente sereno.
