Leonardo, boom di utili (+58,8%). Ricavi alle stelle grazie agli elicotteri

Leonardo chiude il 2022 con risultati oltre le aspettative, tra boom di ricavi, utili e commesse

di Redazione Economia
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Leonardo, Profumo: "Agli investitori cedola da 0,14 euro ad azione"

Leonardo archivia il 2022 con risultati che confermano il percorso di crescita e di incremento della redditività e della generazione di cassa del gruppo intrapreso fin dal 2018. Gli ordini evidenziano una crescita decisa attestandosi ad oltre 17 miliardi, in aumento di oltre il 20% rispetto al 2021 e consolidando il portafoglio ad oltre 37 miliardi.

I ricavi crescono a 14.713 milioni di euro mostrando un trend positivo con crescita del 4,1% (4,7% isoperimetro) rispetto al 2021 (mld. 14,1), grazie principalmente alla performance degli elicotteri e dell’elettronica per la difesa, sia nella componente europea che in quella statunitense.

Il risultato netto ordinario è pari a 697 milioni di euro, (mil. 587 nel periodo a confronto), beneficia, oltre che dell’andamento dell’ebit, del minore impatto degli oneri fiscali, mentre riflette l’impatto negativo degli oneri legati all’operazione di riacquisto delle obbligazioni denominate in USD effettuata da Leonardo US Holding LLC ed ampiamente descritta nelle “Operazioni finanziarie”.

La bottom line del conto economico chiude con un aumento dell'utile del 58,8% pari a 932 milioni di euro, (€mil. 587 nel periodo a confronto), riflette la plusvalenza realizzata con riferimento alle cessioni dei business Global Enterprise Solutions e Advanced Acoustic Concepts di Leonardo Drs, illustrate nella sezione delle “Operazioni Industriali”.

“La performance positiva conseguita da Leonardo nel 2022 è il frutto di una visione di lungo periodo che ha permesso all’azienda di rafforzare la propria competitività in uno scenario internazionale di grande incertezza". A sottolinearlo è l'amministratore delegato Alessandro Profumo, commentando i risultati dello scorso esercizio, approvati all'unanimità dal Cda, riunitosi oggi sotto la presidenza di Luciano Carta.

"Evoluzione industriale, solidità finanziaria, crescita commerciale sui mercati, sostenibilità - afferma l'ad - sono all’origine di questi risultati. Abbiamo raggiunto o superato ancora una volta gli obiettivi prefissati, abbiamo aumentato strutturalmente e in maniera decisa la generazione di cassa, con un Fofc di 539 milioni di euro, più del doppio rispetto allo scorso anno.

Grazie alla significativa generazione di cassa e alle cessioni dei business di Leonardo Drs abbiamo ridotto l’indebitamento e al tempo stesso rafforzato il core business attraverso l’acquisto del 25,1% di Hensoldt e il consolidamento di Rada in Leonardo DRS. Questi risultati ci permettono di proporre agli azionisti il pagamento di un dividendo pari a 0,14 euro per azione anche per questo esercizio.”.

“I risultati raggiunti – conclude Profumo – testimoniano ancora una volta la solidità dell’impianto industriale di Leonardo e la capacità di reazione e adattamento alle sfide complesse. Leonardo è oggi più solida, resiliente, sostenibile, innovativa e pronta a cogliere le opportunità future. La leadership di settore nei principali indici Esg e il commitment all’iniziativa Science Based Target sono solo alcuni esempi dell’evoluzione sostenibile del Gruppo. Siamo certi che in futuro saremo in grado di raggiungere gli obiettivi sfidanti che ci siamo prefissati e di continuare a creare valore sostenibile per tutti i nostri stakeholder grazie al fondamentale contributo di tutte le 51.000 nostre persone”.

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