Sicurezza, sostenibilità e buon cibo: l’identikit del nuovo business traveller

Nel post Covid il mondo dei viaggi d’affari ha decisamente risentito di nuove dinamiche socio-economiche: ecco i principali cambi di tendenza

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Italia e viaggi di lavoro, voco Hotels rivela l'identikit del nuovo business traveller

Dalla sicurezza alla sostenibilità, dal tempo libero al buon cibo: secondo un'indagine del marchio alberghiero premium, voco hotels, circa la metà degli italiani estenderebbe i propri viaggi di lavoro per concedersi una breve vacanza, ma a determinate condizioni. Quello dei viaggi d'affari è stato infatti uno dei settori che più ha risentito delle nuove dinamiche socio-economiche consolidatesi a seguito della pandemia.

Se da un lato le chiusure forzate hanno alimentato il bisogno di sicurezza, l’adozione prima obbligata e poi in molti casi estesa dello smart working ha cambiato radicalmente la modalità di vivere gli ambienti di business e le trasferte.

In questo scenario, sempre più persone hanno rivalutato il proprio approccio al lavoro, spinti dalla volontà di trovare un maggior equilibrio tra sfera professionale e vita privata. Per il comparto di hotel, fiere, convegni e meeting ciò significa accogliere una nuova tipologia di clientela, con rinnovate esigenze da soddisfare tramite l’adeguamento e la riorganizzazione di spazi e servizi.

A fronte di ciò, il marchio alberghiero premium di IHG Hotels & Resorts, voco Hotels, ha deciso di tracciare l’identikit del viaggiatore business post-Covid, commissionando una ricerca di mercato all'agenzia di ricerca Censuswide, che ha visto coinvolto 1.000 italiani, così da scavare più a fondo su ciò che i viaggiatori cercano quando viaggiano per lavoro e su come voco hotels possa contribuire a garantire un servizio di accoglienza su misura per i propri ospiti, qualunque sia il motivo del loro soggiorno. 

Le nuove tendenze chiave del business traveller

Sicurezza e tempo libero,  trasferte meno frequenti, formazione continua con i clienti e predilezione per le grandi città come Milano e Roma: sono questi gli aspetti che gli italiani ritengono più importanti in un viaggio di lavoro, secondo l'indagine di voco Hotels. Ecco qui nel dettaglio le nuove tendenze. 

Sicurezza e tempo libero, le nuove priorità del bleisure traveller 

Oggi gli italiani si dimostrano più propensi ad unire l’utile al dilettevole, sull’onda del cosiddetto bleisure travel. Con il 36,5% la possibilità di non rientrare immediatamente estendendo il soggiorno di qualche giorno per ragioni personali si posiziona tra le rinnovate priorità del business traveller.

Rimane importante la tipologia della sistemazione e i servizi offerti, aspetti in seconda posizione al 40%. Il rispetto delle norme sanitarie diventa l’aspetto principe nella scelta dell’alloggio, in netta crescita dal 30% nel periodo pre-pandemico al 50% attuale, attestandosi in prima posizione.

Tra le caratteristiche imprescindibili delle strutture oltre al rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, la qualità delle camere risulta il fattore in seconda posizione al 37%. Il desiderio di trovare nella struttura sia aree dove poter lavorare che spazi in cui rilassarsi ottiene il terzo posto con il 35% dei voti, a pari merito con l’attenzione alle politiche di sostenibilità applicate dall’hotel, in crescita rispetto al 29% pre-pandemia. 

Trasferte meno frequenti, ma apprezzate e cruciali per la piena ripresa del business

Ad essere cambiate non sono solamente le aspettative dei viaggiatori, ma anche la frequenza stessa delle trasferte, che sembrano meno assidue rispetto al passato. Il 55% degli intervistati dichiara di non superare le due trasferte annue, con un ulteriore 8% che ha addirittura azzerato i viaggi di lavoro. Nonostante i numeri complessivamente in calo, il sentiment verso i viaggi di lavoro rimane estremamente positivo: il 29% degli italiani li considera indispensabili per la piena ripresa del business.

Formazione e incontri con i clienti, le principali ragioni per tornare a viaggiare

Sorprende notare come, nonostante le numerose piattaforme per la formazione a distanza, il motivo principale dietro alle trasferte degli italiani sia frequentare corsi di training e aggiornamento (20%)

Le destinazioni più frequenti e il compagno di viaggio ideale

Milano si conferma la principale meta italiana per i viaggi d’affari, come indicato dal 36% degli intervistati, precedendo Roma al 22%. Molto staccate le altre grandi città: Bologna e Torino si fermano entrambe al 7%, seguite da Napoli e Firenze appaiate al 6%.

Appurata la crescente tendenza verso il bleisure travel, con il 25% dei voti è il partner il compagno di trasferta ideale, davanti ai colleghi (22%) che rimangono comunque figure importanti con cui ritagliarsi momenti utili per conoscersi meglio e fare team building. 

I dati emersi dalla ricerca sui nuovi viaggiatori bleisure e sulle loro preferenze, presentata a Milano in anteprima alla stampa in occasione dell'evento organizzato dal gruppo IHG Hotels & Resorts e NHN Hospitability, confermano la scelta di IHG Hotel&Resorts di essere presente in due città italiane chiave per il business e i viaggi come Milano e Venezia come parte della strategia del marchio IHG Hotels & Resorts.


 

Le nuove tendenze del business travel in Italia evidenziate dalla ricerca commissionata a Censuswide in Italia mostrano come i due nuovi voco Hotels in Italia rispondano perfettamente alle nuove esigenze del “bleisure traveller” post-pandemico, grazie ai nuovi ambienti adibiti al relax e non solo. Ma nonsolo. Anche la sostenibilità, in linea con i dati emersi dalla ricerca, gioca un ruolo fondamentale anche per il marchio voco®, che assicura di avere sempre, in ogni scelta, il minor impatto ambientale. 

 

 

 

 

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