Una cucina a cielo aperto, nascosta tra le recinzioni dei cantieri di piazza dei Cinquecento, è questo ciò che gli agenti dell’Unità di Sicurezza pubblica ed emergenziale della Polizia Locale di Roma Capitale hanno individuato nei giorni scorsi nel piazzale antistante alla stazione Termini. Non c’erano insegne né un vero e proprio locale, eppure non mancavano tutte le caratteristiche di una ristorazione organizzata. Stando a quanto emerso dagli accertamenti, in un angolo dell’area, ben nascosto alla vista dai paramenti dei lavori attualmente in corso, c’era l’occorrente per provvedere alla preparazione e alla somministrazione di alimenti, in barba alle autorizzazioni necessarie e ai requisiti igienico-sanitari previsti dalla normativa. Insomma, a quanto sembra tra una coincidenza e l’altra c’era addirittura la possibilità di fare uno spuntino!
Tra riso, carne e zuppe già pronte: un menù tutt’altro che improvvisato!

In base alle prime ricostruzioni, gli agenti hanno sequestrato oltre 650 kg di generi alimentari e più di 300 bevande. Nello specifico, sono stati ritrovati riso, carne e zuppe, e l’intero quantitativo è stato affidato ad Ama per il successivo smaltimento non essendo stato ritenuto idoneo alla vendita. Durante l’intervento è stato inoltre fermato per le procedure di identificazione un cittadino peruviano di 59 anni. La quantità di prodotti rinvenuta, però, lascia intendere che non si trattasse di una presenza occasionale, dal momento che centinaia di porzioni erano già pronte per essere vendute, insieme al consistente carico di bevande. Possibile che nessuno si sia mai accorto dell’improbabile attività che, sebbene risultasse nascosta dalle barriere, era situata di fronte alla più grande stazione di Roma?
È proprio questo a rendere la vicenda ancor più singolare. Del resto, si tratta di uno dei punti nevralgici della mobilità capitolina, attraversato ogni giorno da centinaia, se non migliaia, di pendolari, turisti e viaggiatori. Eppure, è esattamente qui che ha trovato spazio un’attività che non avrebbe dovuto esserci. Certo, per alcuni potrebbe non essere poi così difficile da immaginare, ma chi lo avrebbe mai detto che, almeno per una volta, a Termini la sorpresa potesse riservarla una cucina attrezzata dietro alcune transenne anziché l’ennesimo sciopero o ritardo?
L’intervento rientra nel più ampio piano di vigilanza predisposto dal Comando generale della Polizia Locale per contrastare le forme di abusivismo e i fenomeni di degrado, con particolare attenzione alle zone maggiormente esposte a situazioni di illegalità. Successivamente, infatti, i controlli hanno interessato anche il mercato di Porta Portese, dove gli agenti hanno proceduto al sequestro penale di decine di articoli di pelletteria e borse contraffatte, riconducibili a noti marchi di lusso, oltre a diverse confezioni di profumi di dubbia provenienza. Durante le verifiche è stato inoltre individuato un carrello della spesa trasformato in un banco mobile per la vendita abusiva di bevande e infine sequestrato.
(L’immagine di copertina è stata realizzata attraverso un software di IA generativa)


