Paola Ferrari polemizza per uno scherzo della troupe de Le Iene, percepito come una vera e propria aggressione. La giornalista sostiene di essere stata spinta alle spalle da un attore, definito twerkatore che aveva in testa una parrucca bionda e “schiacciata verso le porte di ingresso della sede Rai all’angolo con Corso Sempione”.
”Paola Ferrari – ha spiegato il vicedirettore sport Maurizio Losa – è riuscita a stento a divincolarsi, pensando fosse un tentativo di aggressione visto che questo personaggio la strusciava da dietro, e una volta entrata nel palazzo è svenuta rimanendo sotto choc per diverse ore”. ”Condanniamo con fermezza quanto accaduto per il cattivo gusto e la gravità di un presunto scherzo del genere – ha aggiunto – e pretendiamo che almeno ci siano subito le scuse”.
Il direttore di Rai Sport, Mauro Mazza, aveva poi spiegato caldo. ”Paola Ferrari e’ ancora molto scossa per quanto accaduto davanti all’ingresso della Rai, l’episodio si commenta da sé, non ha nulla a che fare con la satira o l’ironia, se questo era l’intento dell’inviato delle Iene, l’effetto è stato diametralmente opposto all’intenzione”.”Per quanto accaduto – sottolinea – c’e’ solo una cosa da fare: chiedere scusa subito e pubblicamente. Ho manifestato a Paola Ferrari la vicinanza e la solidarietà di tutta Rai Sport”.
La trasmissione di Italia 1 ha poi mostrato il video. ”Ecco l’aggressione da parte delle Iene a Paola Ferrari”, titolo volutamente ironico per smentire la gravità dell’accaduto. Spiegazione che però non placa la polemica. Anzi, al telefono con Selvaggia Lucarelli e Fabio De Vivo su M2o Paola Ferrari ha chiarito la sua reazione al servizio del “twerkatore” della iena Stefano Curti: “Se una persona arriva da dietro, toccandoti e simulando un atto sessuale, è normale che una donna si spaventi. Non conoscevo questo personaggio de Le Iene, ho pensato a uno squilibrato, a un possibile stalker, la gente può sapere che la domenica a quell’ora io arrivo in Rai e il mondo è pieno di squilibrati.”
“Mi sono spaventata moltissimo , la violenza non è fatta solo di pugni. Tra l’altro non capisco perchè il tizio dopo aver bloccato la porta con la mano non si sia qualificato ma sia scappato. Io ho chiamato la polizia per questo, non sapevo chi fosse e neppure le altre persone che erano lì. E’ stato il commissario arrivato poco dopo a chiarire l’accaduto.”. “Direi che è il caso di fare una riflessione: è giusto fare questi scherzi? Io in quanto donna non voglio essere toccata o “aggredita in pubblico” senza che una persona si qualifichi. Le iene fanno molti servizi interessanti, perchè fare queste cose così basse?”. Davide Parenti, ideatore de Le iene, sentito fuori onda, ha dichiarato che è dispiaciuto per la signora Ferrari, ma non immaginavano che il gioco del twerkatore potesse causare una reazione del genere.












