Affari di Genio
Il coraggio di battersi per i propri valori

"State forgiando dei serpenti, una razza di viscidi conigli spioni. E se credete di portare questi cuccioli alla virilità levatevelo dalla testa. Perché vi dico che state uccidendo proprio quello spirito che questa istituzione pretende d'infondere. L'anima di questo ragazzo è intatta, non è negoziabile. Non c'è niente di peggio che assistere alla stupida amputazione di un'anima, perché per quella non c'è protesi."
Al Pacino, nel famoso film 'Profumo di donna' , nei panni del colonnello Frank Slade, caduto in depressione dopo aver perso la vista a causa di un incidente provocato da una bomba, incontra il giovane studente Charlie, della Berkley school, ingiustamente accusato di aver scritto un articolo critico nei confronti del preside e per questo minacciato di essere espulso.
Slade accompagnerà Charlie davanti alla commissione scolastica e con una fantastica orazione permetterà di far scagionare Charlie che quell'articolo non l'aveva scritto ma si rifiutava di far il nome del suo vero autore.
Il ricordo torna alla mente osservando come si sia arrivati nelle nostre scuole e nelle nostre università a stigmatizzare i giovani che esercitano il libero diritto di critica e la libertà d'espressione.
Fagocitando invece comportamenti di totale conformismo al sistema, allorquando s'insegna ai nostri figli che solo il successo conta, che solo la competizione vale, che solo il sopravvalere sull'altro restituisce senso alle scelte intraprese, tanto più se il successo si riflette in un risultato di natura economica.
La dinamica che è stata sviluppata insomma è quella di un liberismo incontrollato, in cui i valori della persona umana, sono succedanei a quelli dell'affermazione personale. Tanto che se un'azienda perora la tutela della persona, pensiamo al caso di Nico Acampora e di Pizzaut, è fisiologico intercettare filiere di esperti che stigmatizzano le scelte di Nico: "Illuso di guarire i ragazzi autistici, nella speranza vana di guarire suo figlio, anch'egli autistico"
Mentre assicurazioni e banche che rifilano titoli spazzatura ai correntisti, o alle finanziarie che fanno quotare società che non sono in grado di sostenerne i costi e falliscono ancora prima di arrivare alla quotazione, vengono promossi come esempi corretti da intraprendere. Senza entrare nel merito delle scelte politiche che perorano la causa di un ponte da 13 miliardi di euro e non il fatto che nella stessa terra manca l'acqua sei mesi l'anno, malgrado sia bagnata dal mare.
L'acribia con cui si persevera in atteggiamenti chiaramente di acrimonia verso l'umanità, esecrando come "sette" quelle società che coltivano la persona, mentre sarebbero socialmente utili quelle in cui ci s'ingegna a diventare delle vipere e in cui si approfitta della onestà delle persone, indicano il declino morale del nostro paese.
In questo senso Genio net dispiega un'interessante nuova prospettiva: l'idea che l'altro conti, anche quando il gregge ti dice il contrario. Ne sono testimonianza le sue aule di Soft Skills dove s'insegna che coltivare qualunque progetto, richiede la capacità di ascoltare: se stessi e le persone accanto.
Il fatto incontrovertibile è che il mistero dell'individuo è una delle più rilevanti ragioni per cui l'essere umano tende a divenire altruista quando riconosciuto nella sua identità.
Rappresenta - questa - la più formidabile leva per uno sviluppo etico e non prioritariamente economico, della comunità. Un'azienda che realizzi una mappa ideale di valori e che li consolidi nella relazione con il mondo esterno, è segnale di un cambiamento importante.
Un bel modo di distinguersi, nell'epoca in cui ci si va a prendere quello che non si possiede in ragione della forza.
Max Rigano
