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Cristina Gabetti presenta il nuovo libro ad Affaritaliani.it. INTERVISTA

Cristina Gabetti presenta il nuovo libro ad Affaritaliani.it. INTERVISTA
cristina gabetti ape
Cristina Gabetti è appena tornata dalla Silicon Valley dove per una settimana è andata a “scuola di futuro” alla Singularity University, che ha sede nel campus NASA Ames, in California. Lì insegnano a capire le dinamiche esponenziali dello sviluppo tecnologico e gli effetti dirompenti che avranno sulle nostre vite. Non solo. Ha appena pubblicato per Bompiani il libro A Passo Leggero in cui fa riflettere sul senso della vita nella contemporaneità tra coaching e filosofia green… LEGGI L’INTERVISTA ESCLUSIVA DI AFFARI

Cristina Gabetti è appena tornata dalla Silicon Valley dove per una settimana è andata a ‘scuola di futuro’ alla Singularity University, che ha sede nel campus NASA Ames, in California. Lì insegnano a capire le dinamiche esponenziali dello sviluppo tecnologico e gli effetti dirompenti che avranno sulle nostre vite. Cristina ha intervistato i massimi esperti in materia, ha visitato alcune start-up, imprenditori che applicano le nuove tecnologie per risolvere le grandi sfide dell’umanità. Le cronache di questo viaggio hanno dato vita a Occhio al Futuro, la nuova rubrica di Cristina a Striscia la notizia, in onda da giovedì 30 ottobre. Seguiranno approfondimenti e dibattiti sul Corriere della Sera, Corriere.it e attraverso il suo blog cristinagabetti.com. Tornata dal futuro, è ancora più convinta che, per non essere travolti dai cambiamenti in atto, dobbiamo esercitarci quotidianamente per connettere la coscienza alle nostre scelte e le azioni. Mai come ora la nostra identità umana chiede di essere riconosciuta e protetta, e il nuovo libro A Passo Leggero (Bompiani) invita proprio a questo.

Attraverso piccole storie, incontri, esperienze che toccano ogni aspetto del nostro vivere. Racconta di ecosostenibilità e di sprechi; di agricoltura selvatica e di OGM; di uso e abuso del web, di come le tecnologie ci stanno cambiando, ma anche di gentilezza e qualità dei gesti minimi, di cui parla con il professor Giacomo Rizzolatti, scopritore del neurone specchio o neurone dell’empatia. La conversazione, al centro del libro, è ricca di sorprese e di conferme. A Passo Leggero apre interrogativi che tendono al lettore spunti per scegliere nuovi percorsi. E i disegni dell’artista Ramuntcho Matta allungano il passo agendo sull’inconscio e sulla fantasia. Il libro trae spunto dall’omonima rubrica che l’autrice tiene dal 2012 sulle pagine estive del Corriere della Sera. Le passeggiate metaforiche, piene di una saggezza alla portata di ciascuno di noi, non perdono mai di vista l’intento di “rigenerarsi per diventare rigeneranti”, attingendo energia dalle fonti di infinito potenziale nel quale siamo immersi.

L’INTERVISTA
 

Come nasce questo libro e quale filosofia c’è dietro?
“Diciamo che è la naturale evoluzione di quel sentiero tracciato da una rubrica sul Corriere della Sera in cui condividevo con i lettori osservazioni che finivano per avere un carattere collettivo universale. L’idea era partire dalle cose più comuni, quelle che caratterizzano la vita quotidiana di ognuno di noi, per poi riflettere su tutto ciò che in qualche modo ci limita e pesa sul nostro pensare e agire. Da qui l’idea di trasformare queste riflessioni in un libro. Al testo ho unito poi le immagini che ancora meglio delle parole sanno arrivare al nostro inconscio”.

Quindi non è solo il tentativo di indicare un percorso eco-compatibile e green, c’è una riflessione quasi… esistenziale sullo sfondo…
“Il mio primo libro si chiamava Tentativi di eco-condotta. E’ proprio da lì che ad Antonio Ricci è venuta l’idea di partire con la rubrica di Striscia la notizia Occhio allo spreco, ma oltre a quello c’è di più. Ciò che mi piace fare e poi comunicare, ciò su cui amo riflettere è l’importanza di vivere tenendo conto dei bisogni veri dell’uomo, ricercando in noi e fuori da noi quella autenticità che oggi si è persa e che invece conduce a una vita di sintonia con se stessi e col mondo. Non amo il termine consapevolezza, ma il percorso che auspico è quello che nasce prima nella pancia e poi nel cuore. Solo come ultimo step la testa”.

In tutto questo come si colloca l’esperienza scientifica alla ‘scuola di futuro’ alla Singularity University, nella Silicon Valley?
E’ stata un’esperienza forte che racconterò nella nuova serie a Striscia Occhio al futuro e su Corriere.it. sono tornata ancor più convinta che la nostra umanità va protetta e che gli esercizi di introspezione e circospezione che racconto nel libro e che invito i lettori a fare con me sono importanti perché le tecnologie avanzano a ritmi da capogiro e ci stanno trasformando. In A passo leggero parlo di questo ma anche del nostro rapporto con il cibo, con la natura e con le persone a noi vicine. E parlo di empatia con la figura più autorevole in materia, il neuroscienziato Giacomo Rizzolatti che ha dimostrato, scoprendo i neuroni specchio, che siamo tutti naturalmente connessi. Queste raffinatissime parti del nostro cervello ci consentono di ‘sentire’ insieme agli altri questo mi lascia sperare che, insieme, potremo affrontare meglio le grandi sfide del nostro tempo.

Alla luce delle riflessioni fatte e dell’esperienza negli Usa, lo sviluppo delle tecnologie lo giudicate positivamente o no?
“Trovo inutile demonizzare. Credo che anche in questo caso sia importante riflettere su che tipo di legami nascono senza contatto fisico e su quanto questo incide sulle relazioni…”.

Che cosa l’ha affascinata di più durante l’esperienza nella Silicon Valley?
“Il dialogo con una cyber spia, ovvero un massimo esperto di crimini elettronici e virtuali. Mi sono sentita nella serie tv Homeland…”.
L’intervista andrà presto in onda e promette di stupire.

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CRISTINA GABETTI
A PASSO LEGGERO
Esercizi di introspezione e circospezione
Disegni di Ramuntcho Matta
Bompiani Collana AsSaggi,  Pag. 218,  Euro 16,00

Cristina Gabetti, nata a New York, cresciuta a Torino, unisce pragmatismo americano e passione italiana. Madre di tre figli, vive a Milano. Giornalista e scrittrice, è stata cronista di spettacolo ai TG Mediaset, curatrice del canale satellitare Abitare TV e dal 2008 al 2013 ha scritto e condotto la popolare rubrica del sabato sera di Striscia la Notizia, “Occhio allo Spreco”, che Antonio Ricci le ha affidato dopo aver letto il suo primo libro Tentativi di Eco Condotta (2008). Nel 2010 pubblica Occhio allo Spreco. Consumare meno e vivere meglio come approfondimento alle pillole televisive e Tondo Come il Mondo. Manuale per giovani amici della Terra. Come giornalista collabora con settimanali e con il “Corriere della Sera”, dove dal 2012 tiene sulle pagine estive la rubrica quotidiana “A Passo Leggero”, che ha ispirato questo libro. Partecipa regolarmente a conferenze e dibattiti sullo sviluppo sostenibile come relatrice e moderatrice.

ROMA
5 novembre ore 11.30
Conferenza stampa per il web e i blogger
Con Cristina Gabetti
Empatia, ecosostenibilità, nuove tecnologie
#apassoleggero
Con Paolo Petroni
Sala Birri, Casa Argentina
Via veneto 7
 
TORINO ARTISSIMA
9 novembre, ore 12.30
con Massimo Gramellini  e Ramuntcho Matta
Letture di Elisa Galletta

MILANO EXPOGATE
Racconti (trasversali) di Io Donna
10 novembre ore 18,30
Con Maria Luisa Agnese
 
MILANO

22 novembre, ore 18,00
Cascina cuccagna
In collaborazione con Giacimenti urbani
Letture di Alessandra De Luca

ROMA
3 dicembre, ore 18,30
Libreria Fandango,
Con Paolo Crepet
 
NAPOLI
4 dicembre, ore 18,00
In collaborazione con Quartiere intelligente
 
FIRENZE
6 dicembre, ore 18,00
Libreria todo modo

MILANO
Umanitaria
9 dicembre, ore 17.30
CON LILIANA B. MERLO E MILENA POLIDORO
In collaborazione con Federcasalinghe Milano