Poste sempre più padrona di Tim
Nel quarto giorno del nuovo periodo di adesione all’Opas volontaria totalitaria promossa da Poste Italiane su Telecom Italia, sono state apportate 80.876.921 azioni, pari a circa il 55,5% del capitale, ossia il 69,43% sulle azioni oggetto dell’offerta.
Sommando la quota che Poste già detiene nel gruppo di tlc (ossia il 20,104%), la partecipazione totale sale così a circa il 75,6%. L’Opas si concluderà il 25 settembre con Poste che spera di riuscire a raggiungere il 90% del capitale per effettuare il delisting del titolo Telecom e procedere alla completa integrazione per realizzare le sinergie promesse.
Come già accaduto nella prima fase dell’operazione, che si è conclusa l’11 settembre, ci potrebbe essere una accelerazione finale e Poste, che ha già comunque i controllo pieno di Tim, potrebbe dunque raggiungere l’obiettivo che si era prefissata.


