Il CFF è un festival dedicato agli audiovisivi a tema ambientale e
naturalistico. Si propone di raccogliere le immagini più interessanti e di premiare
gli sforzi ed il talento dei giovani, ma non solo, che investono la loro energia nel
raccontare il verde che ancora ci circonda. Attraverso l’arte cinematografica ha
come obiettivo quello di porre l’attenzione su ciò che accade nel nostro mondo,
con particolare riferimento a tutto ciò che oggi è ambiente.
Luogo di denuncia e riflessione: il cinema sull’ambiente inteso come mezzo
di comunicazione internazionale, confronto oltre che contenitore di critica,
sviluppo e promozione.
Mai come oggi, in particolare nella nostra regione nasce l’obbligo di
pubblicizzare, sostenere, reclamizzare “materiale” che possa spingerci alla
riflessione, che possa farci fermare a pensare su tutto quello che ci circonda.
Ambiente rubato, ma anche riconquistato. Come spazio fisico ma anche
spirituale. Le pellicole devono tracciare un inconsueto percorso che prende le
mosse “dalle opere di denuncia e dalla testimonianza di uomini e donne
coraggiose impegnate nella difesa dei propri territori, per arrivare alla proposta di
nuovi modelli di vita sostenibili o all’ipotesi di terribili scenari futuri”.
I film del festival dovranno seguire principalmente due criteri: grande
attenzione alle opere di ’casa nostra’ e alle storie di finzione, cercando di
affiancare al cinema del reale, il documentario, che finora è stato il ’portavoce
ufficiale’ delle istanze ambientali.
Il Festival si tiene a Caselle in Pittari in Provincia di Salerno, incantevole
cornice paesaggistica, storica, culturale e naturalistica nel cuore del Parco
Nazionale del Cilento e Vallo di Diano sulle risorgenze del fiume Bussento.
Grandi protagonisti del cinema nazionale parteciperanno alla kermesse,
incontreranno i giovani protagonisti dibattendo attivamente con loro dando
preziosi consigli.
La partecipazione alla rassegna, l’ingresso alle proiezioni dei film ed agli
eventi in programma sono gratuite fino ad esaurimento dei posti a sedere
disponibili.
MISSION “ZERO WASTE”
Il nostro stile di vita e i nostri consumi si basano su un modello di
sviluppo lineare… ma il nostro pianeta è limitato! Non si può continuare all’infinito
ad estrarre risorse, produrre e distruggere. Secondo il Living Planet Report 2008
del WWF “se continueremo a reiterare gli stessi comportamenti entro i primi anni
del 2030 avremo bisogno di due Pianeti per soddisfare il fabbisogno dell’umanità
di beni e servizi”.
Il ritorno alla sostenibilità presuppone una revisione totale del sistema
produttivo attuale. Tra le azioni da compiere una corretta gestione dei rifiuti.
Il “Caselle Film Festival” in collaborazione con il Comune di Caselle in
Pittari ha come obiettivo la valorizzazione e la salvaguardia di tutto quello che
oggi è ambiente, territorio e natura. Scopo principale della manifestazione è
quello di sensibilizzare sempre più le persone a considerare l’ambiente e la
natura come valori universali e preziosi, valori e risorse da proteggere e
rispettare. In particolare il Festival promuove la filosofia “Zero Waste” rifiuti
zero.
Il “Rifiuto” è per definizione qualcosa di “non più utile” e/o “di nessun
valore”. La “Strategia Rifiuti Zero” si propone di dare un valore e un’utilità agli
oggetti che hanno esaurito la fase del consumo. In questo modo non esisteranno
più i rifiuti e i problemi legati ai rifiuti: Zero rifiuti = Zero problemi.
La considerazione iniziale alla base di Rifiuti Zero è la seguente: il
trattamento dei rifiuti non è un problema tecnologico, né di managerialità, ma di
strategia, organizzazione, educazione e progettazione industriale e, naturalmente,
di corretta amministrazione pubblica.
Per perseguire e realizzare la strategia zero rifiuti occorre puntare a tre obbiettivi:
1. Responsabilità industriale a monte
2. Responsabilità della comunità a valle
3. Una buona leadership politica (per saldare insieme i primi due obbiettivi)
La Raccolta differenziata è, in questa epoca storica, il modo più efficace,
economicamente e tecnicamente, per raggiungere gli obbiettivi di “Rifiuti Zero”
per la fase di captazione dei rifiuti. E tra le pratiche di Raccolta differenziata quella
cosiddetta “porta a porta” è quella che ha dato i migliori risultati nel mondo:
migliori risultati economici se si confronta l’intero ciclo e migliori risultati dal punto
di vista ambientale e sociale. La strategia Rifiuti Zero non è solo un obiettivo 10
economico, sociale, ma è anche un obbiettivo di civiltà: abbiamo il dovere di
vivere e lavorare in maniera migliore e di lasciare ai nostri figli un mondo migliore
di quello che abbiamo ricevuto dalle generazioni che ci hanno preceduto.
LA STRUTTURA E LE SELEZIONI
Nel mese di agosto Caselle in Pittari si trasforma nel “festival
dell’ambiente”: una particolare “Giuria Popolare” si affianca ad una costituita da
professionisti della settima arte, “Selezione Ambiente” con cortometraggi di
tematica ambientale e naturale, lotta all’inquinamento e preservazione delle
risorse paesaggistiche. Giovani e territorio sono gli ingredienti di questo “festival
dell’ambiente”: un programma ricco di proiezioni e grande spazio ai temi cari al
festival senza dimenticare l’importanza dell’interazione diretta tra gli ospiti e il
pubblico.
L’evento si compone da due selezioni principali:
– Selezione Ambiente
– Selezione Giovani
La selezione ambiente è la principale del festival è vedrà in competizione
cortometraggi nazionali e internazionali che si contenderanno il “Caselle Art
Award” che nel 2014 consiste i un premio in denaro di € 1.500,00. La selezione
giovani assegnerà il secondo premio del festival il “Caselle Young Award” è vedrà
in competizione cortometraggi nazionali e internazionali che più si avvicinano al
mondo ambientale e naturale con piglio giovane e innovativo. Nel 2014 il premio
sarà affiancato a una somma di denaro pari a € 500,00.
Menzioni speciali della giuria di qualità:
– Premio Speciale miglior regia “Caselle Award for Directing”
– Premio Speciale miglior sceneggiatura “Caselle Award for Writing
Screenplay











