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Cinema Arte: ecco i vincitori della 14 edizione

Cinema Arte: ecco i vincitori della 14 edizione
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Successo di pubblico e critica per la 14° edizione del Festival internazionale del Cinema d’Arte, tenutasi dal 14 al 18 ottobre a Milano sotto la direzione artistica del giornalista Luca Cavadini.
Cinema Arte: ecco i vincitori della 14 edizione
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Cinema Arte: ecco i vincitori della 14 edizione

La manifestazione, che quest’anno si è svolta in una delle “case del cinema” per eccellenza, Spazio Oberdan, si è conclusa ieri sera dopo 5 giorni di proiezioni che hanno visto la partecipazione di un pubblico attento e coinvolto.
La curiosità per i vincitori è presto soddisfatta e i riconoscimenti si distribuiscono in tutto il mondo, toccando Europa, Asia e America e rendendo ragione della diffusa vitalità della settima arte.


L’attore e regista Maurizio Nichetti, membro di giuria, proclama una menzione speciale per Spaccanapoli, consegnando il riconoscimento a Domenico Iannacone: la redazione Rai dei Dieci Comandamenti confeziona un piccolo gioiellino di giornalismo, prendendo come Caronte alla scoperta della complessa città di Napoli il fotografo Oreste Pipolo.
Segue il trofeo per il colombiano Edgar Alvarez, con la sua opera The invisibles che concorre nella categoria Animazione. A ritirare il premio, in vece del regista che invia il suo saluto al pubblico con un video da oltreoceano, il Viceconsole colombiano Carlos Fernando Molina Cespedes.
​La categoria Art Lab premia la britannica Raquel Claudino che, con Sing the sand into pearls, mette in scena un’ode alla libertà d’espressione e alla bellezza della sperimentazione, esortandoci a pensare più lentamente, a riprenderci un po’ di quella meraviglia e curiosità che la società contemporanea pare aver completamente perso. Il fascino della danza fa il resto, e rende quest’opera luce per i nostri occhi.
Impegnata sul set di un nuovo progetto, manda il suo ringraziamento al Festival per il riconoscimento assegnatole. 
    
Rezan Kader, Alto Rappresentante del Governo del Kurdistan, affiancata dall’Assessore regionale Cristina Cappellini e dal Presidente di giuria Andrea Purgatori, consegna il podio al regista Shwan Attoof. Il suo Home & Key racconta il dramma dell’Iraq in perenne guerra, dove lo spazio del l’ironia si insinua nella storia della distruzione di una famiglia curda, e sottolinea il paradosso di un XX secolo che non impara nulla dalla sua storia. Opera prima con bella fotografia ed un senso estetico che dà il senso alla dignità di questo popolo.

Il Festival si è chiuso con un evento speciale dedicato ad Alessio Boni. Dopo la proiezione del corto “Colpo” di Ruben Antonio Perez Becerril, che l’ha visto protagonista, l’attore si è svelato in un dialogo con Andrea Purgatori, presidente della giuria del Festival.
L’incontro è stato introdotto da un estratto del film tv “Caravaggio” interpretato da Boni e sceneggiato da Purgatori., che ha dato l’occasione all’attore di rivelare al pubblico i sacrifici e le soddisfazioni che hanno contraddistinto il suo percorso di immedesimazione nella figura del pittore.