Agenda settimanale
degli eventi in Bibliomediateca
da venerdì 4 a giovedì 10 dicembre 2015
Bibliomediateca “Mario Gromo” – Sala Eventi
Via Matilde Serao 8/A, Torino
tel. +39 011 8138 599 – email: bibliomediateca@museocinema.it
Sommario:
04.12 – RICORDARE CARLO LEVI AL TEMPO NEI NUOVI ESODI – Incontro dedicato alla questione delle
migrazioni nell’anno e proiezione del film Cristo si è fermato a Eboli (ore 16.00).
07.12 – DOPPIO SOGNO – Primo film della rassegna dedicata a Powell e Pressburger e al loro cinema fantastico (ore 15.30).
10.12 – LA SUSPENSE – Presentazione libro La suspense. Forme e modelli della tensione cinematografica di Giampiero Frasca (ore 18.00).
VENERDÍ 4 DICEMBRE, ORE 16.00
In occasione del quarantennale della scomparsa di Carlo Levi incontro dedicato alla questione delle migrazioni e proiezione del film Cristo si è fermato a Eboli.
Il Museo Nazionale del Cinema presenta in Bibliomediateca un incontro – organizzato nel più vasto programma delle iniziative dedicate a Carlo Levi che si terranno in tutta Italia – che vuole porre al centro della riflessione la questione delle migrazioni, in un momento storico in cui sono di drammatica attualità.
Il 2015 è l’anno del quarantennale della scomparsa di Carlo Levi, oltre che ricorrenza della pubblicazione del suo libro più famoso, Cristo si è fermato a Eboli, edito nel 1945. A distanza di tanto tempo, la figura di Carlo Levi fa ancora discutere: questione meridionale, nuove povertà, immigrazione e nuova emigrazione, sono da decenni, e soprattutto negli ultimi anni, nodi centrali della vicenda del nostro paese e dell’Europa intera.
Nel 1967 Carlo Levi ha fondato e organizzato la FILEF, la federazione dei lavoratori emigranti e delle loro famiglie. Attraverso la FILEF ha promosso azioni sociali e politiche e incentivato la nascita di associazioni in grado di difendere i diritti degli emigrati in molti paesi del mondo.
Interventi del’ On. Francesco Calvanese e del prof. Francesco Berrettini (presidenza Filef nazionale).
L’attore Alfonso Liguori proporrà letture scelte di Carlo Levi.
A seguire proiezione del film Cristo si è fermato a Eboli (Francesco Rosi, 1979)
LUNEDÍ 7 DICEMBRE, ORE 15.30
Per la rassegna DOPPIO SOGNO. Il cinema fantastico di Powell & Pressburger presentazione del
filmn Scala al paradiso di Emeric Pressburger.
Ritorna la rassegna del lunedì pomeriggio con DOPPIO SOGNO, ciclo dedicato al cinema fantastico di Michael Powell e Emeric Pressburger che si inaugura lunedì 7 dicembre con la priezione di Scala al paradiso.
Maestri del melodramma e del technicolor, i due registi, amici e colleghi, hanno sempre creato opere e storie bigger than life, esaltando l’assoluta centralità dello sguardo e della visione. I loro film sono spettacolo all’ennesima potenza, sono teatro e letteratura, pittura e poesia. Il cinema di Powell e Pressburger è la gioiosa e geniale affermazione dei toni accesi e innaturali del technicolor, è la rivincita dei teatri di posa sulle location, è l’arte al servizio di una realtà altra, di una realtà che può (r)esistere solo sulla pellicola.
Emeric Pressburger, Michael Powell
Scala al paradiso
(Gran Bretagna 1946, 104’, col.)
Durante la Seconda Guerra Mondiale il pilota inglese Peter Carter si salva miracolosamente
dall’abbattimento dell’aereo sul quale viaggia. Mentre i suoi commilitoni morti si ritrovano nell’accettazione dell’Aldilà, Peter si sveglia illeso su una spiaggia. Qui incontra June, un’ausiliaria americana della quale si innamora. Il rapporto tra i due è complicato dalle strane visioni che l’uomo continua ad avere, durante le quali incontra un inviato dell’Aldilà che ha il compito di portarlo con sé. Peter si rifiuta di seguirlo, ma le sue continue perdite di conoscenza spingono June a chiedere un consulto ad un amico medico.
Si scopre così l’esistenza di una lesione al cervello di Peter, che deve dunque essere operato d’urgenza. Nel frattempo, nell’Aldilà, si sta celebrando un vero e proprio processo per decidere la sorte dell’uomo e la sua permanenza nel mondo dei vivi.
Interpreti: D. Niven, K. Hunter, R. Livesey, M. Goring, R. Coote.
GIOVEDÍ 10 DICEMBRE, ORE 18.00
Presentazione del libro La suspense. Forme e modelli della tensione cinematografica di Giampiero
Frasca alla presenta dell’autore.
Il Museo Nazionale del Cinema presenta in Bibliomediateca un incontro dedicato alla suspense nel quale sarà presentato il libro La suspense. Forme e modelli della tensione cinematografica di Giampiero Frasca, Dino Audino Editore 2015.
Perché si trepida per la sorte di un personaggio? In che modo la materialità del tempo agisce sulle attese dello spettatore? Come fa il film a chiamare direttamente in causa il pubblico? Questi sono alcuni dei quesiti che possono essere spiegati ricorrendo al concetto di suspens.
La suspense è comunemente intesa come la tensione che caratterizza le vicende di alcuni determinati generi, spesso di argomento criminale, come il thriller, il mystery o la spy story. In realtà si tratta di un procedimento narrativo complesso e trasversale che investe uno spettro molto più ampio, collocandosi concettualmente a metà tra l’effetto emotivo provocato nel pubblico e l’incertezza creata ad arte all’interno di una storia.
Con l’autore interviene Silvio Alovisio (Università di Torino).





