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Caso Bergamini, nuova svolta dopo 37 anni: indagato per concorso in omicidio Roberto Internò cugino dell’ex fidanzata

Roberto Internò è indagato per concorso nell’omicidio. Isabella Internò è stata condannata a 16 anni in primo grado

Caso Bergamini, nuova svolta dopo 37 anni: indagato per concorso in omicidio Roberto Internò cugino dell’ex fidanzata
Denis Bergamini

La Procura di Castrovillari ha chiuso le indagini su Roberto Internò, cugino di Isabella Internò, per la morte di Denis Bergamini. Il 65enne è indagato per concorso nell’omicidio del calciatore del Cosenza, avvenuto nel 1989.

Per l’accusa Roberto Internò avrebbe agito insieme al padre di Isabella, già morto

È Roberto Internò, 65 anni, la persona alla quale i Carabinieri del Nucleo investigativo di Cosenza hanno notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari sulla morte di Donato “Denis” Bergamini. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura della Repubblica di Castrovillari e riguarda l’ipotesi di concorso nell’omicidio del calciatore.

Roberto Internò è il cugino di Isabella Internò, ex fidanzata di Bergamini. La donna è stata condannata in primo grado a 16 anni di reclusione per concorso in omicidio volontario. Il processo d’appello è in corso a Catanzaro e il pubblico ministero ha chiesto 23 anni di carcere. Secondo l’accusa, rappresentata dal pm della Procura di Castrovillari Luca Primicerio, Roberto Internò avrebbe avuto un ruolo nella morte di Bergamini insieme al padre di Isabella, oggi deceduto. Gli inquirenti sostengono che Bergamini sarebbe stato prima narcotizzato e poi ucciso “asfissiandolo meccanicamente mediante uno strumento ‘soft’ e ponendolo, già cadavere o in limine vitae, allo scopo che venisse investito da mezzi in transito, sulla strada Ss 106, direzione Taranto, all’altezza del Km 401 circa, del comune di Roseto Capo Spulico”.

Proprio in quel tratto della Statale 106, il 18 novembre 1989, Bergamini venne investito da un camion guidato da Raffaele Pisano, finito sotto processo in un procedimento separato. Secondo la ricostruzione investigativa, l’impatto provocò “lesioni da scoppio causate dallo schiacciamento addomino-perineale, con conseguente eviscerazione degli organi e rottura di grosso vaso arterioso, a sinistra”.

A Roberto Internò e Isabella Internò viene contestato di aver agito “con le aggravanti della premeditazione, nonchè dei motivi abietti e futili, consistiti nelle ragioni di possesso e di gelosia nutriti da Internò Isabella nei confronti di Donato Bergamini e nella sua determinazione a non accettare la scelta del giovane di porre fine al rapporto sentimentale, conosciuti e condivisi dall’indagato”.

La notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari chiude l’attuale fase investigativa nei confronti del 65enne. Le successive determinazioni spetteranno ora alla Procura di Castrovillari.

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