CORTOMETRAGGI DA TUTTO IL MONDO, INCONTRI E SOSTENIBILITA’
MARTEDI’ AL VIA IL SESTO SKEPTO FILM FESTIVAL
Quartiere Marina, 14-15-16-17-18 aprile 2015
Un programma ricco, oltre cinquanta ore di proiezioni gratuite divise tra l’Hostel Marina, l’Auditorium comunale di piazzetta Dettori, la piazza San Sepolcro e il caffè Savoia, occasioni di convivialità con cibo e vini di qualità, ma anche di momenti di approfondimento, seminari sul mondo del cinema. Questa mattina, nei locali dell’Hostel Marina, è stata presentata la sesta edizione dello Skepto International Film Festival.
Dopo i saluti di Marco Schirru, presidente dell’associazione Skepto, il direttore artistico Stefano Schirru ha presentato il programma di quest’anno. Da martedì 14 a sabato 18 aprile, l’Hostel Marina sarà il cuore pulsante della manifestazione: qui, nella serata di martedì ci sarà l’inaugurazione con il corto fuori concorso del giurato Matt Willis-Jones, il surreale “A Short Film on Belief”, e “Scrabble” di Christian Sulser presentato alla platea dal produttore Björn Härtel.
E all’ostello ci saranno anche gli appuntamenti speciali. Si inizia con l’incontro dedicato all’utilizzo dei droni per le riprese aeree nella produzione cinematografica, condotto mercoledì alle 17.30 dagli esperti di Droneimage.
Giovedì alle 16 ci sarà la presentazione di “Walking with Red Rhino” documentario sul regista piemontese Alberto Signetto diretto da Marilena Moretti. Venerdì alle 17.30 la proiezione di “Un atto di dolore” con il regista sardo Joe Bastardi in sala.
Sempre venerdì ma alle 12.30, nel chiostro interno dell’Hostel ci sarà anche il consueto appuntamento con l’aperitivo cinematografico, occasione di incontro diretto tra il pubblico, i filmmaker e i tanti ospiti internazionali.
La gara tra i 120 cortometraggi selezionati tra oltre 600 provenienti da 52 paesi culminerà con le premiazioni previste per sabato alle 22.30 all’Auditorium comunale. A eleggere i vincitori sarà un gruppo di esperti, personaggi tra cui spiccano gli autori di uno dei più noti dizionari di cinema, i giornalisti Roberto Silvestri e Mariuccia Ciotta e il creatore degli effetti speciali di Batman Begins, Matt Willis-Jones. Ma anche il pubblico presente alle proiezioni potrà dire la sua attraverso l’applicazione per smartphone Gong, o tramite il sito del festival skepto.net/vota-2015 (soltanto l’ultimo giorno). I voti popolari decreteranno il vincitore di un premio speciale.
Oltre a votare, chi deciderà di venire tra le vie della Marina per Skepto potrà assaggiare i diversi piatti del menù pensato per il festival dallo chef carlofortino Luigi Pomata e gustare i vini di qualità.
Per questa edizione, lo Skepto International Film Festival si arricchisce di un evento in più. Nel quadro del progetto Heroes 20 20 20, la Sardegna Film Commission, ha infatti deciso di organizzare durante le prime quattro mattine del festival seminari e incontri per avvicinare i ragazzi delle scuole al mondo del cinema ma soprattutto ai temi della sostenibilità ambientale. Come ha spiegato la referente del progetto Susanna Tornesello, quella di Skepto è per la Film Commission una grande occasione per avvicinare il pubblico più giovane.
Il tema del rispetto dell’ambiente è molto caro all’organizzazione, come ha sottolineato uno dei membri dell’associazione Skepto, Riccardo Plaisant. Per questo motivo, quest’anno è stata avviata una collaborazione con la “South Pole Carbon”, azienda leader a livello internazionale che si occupa di protocolli ecologici e “certificati verdi”: grazie a questa partnership verranno calcolate le emissioni “prodotte” dal festival, che saranno poi compensate con il sostegno a progetti ecosostenibili.
Infine, per la mattinata di sabato 18 la Sardegna Film Commission ha organizzato un vero e proprio “pitching”: i filmmaker avranno a disposizione una decina di minuti per esporre i loro progetti a una platea di produttori cinematografici, quindi potranno incontrare direttamente chi tra questi si dimostrerà interessato alle loro idee. «Questa sarà una grande occasione per i filmmaker – ha sottolineato la Tornesello – che avranno l’occasione di incontrare trenta importanti produttori europei».
Parallelamente a Cagliari, la manifestazione organizzata dall’associazione culturale Skepto, sarà presente con la proiezione dei migliori corti in concorso in altre 5 città in tutta Europa: Londra, Barcellona, Tirana, Berlino e Bologna. «Questa visibilità internazionale è molto importante per la città» ha detto in rappresentanza dell’amministrazione Francesca Ghirra, commissione cultura Comune di Cagliari. Ma Skepto ha anche un’altra funzione: «Il festival – conclude la Ghirra – ormai è una delle manifestazioni più importanti per il capoluogo che consente ai cittadini di vedere film prodotti in oltre 50 paesi».
Ecco la storia di passione e impegno per il cinema
Skepto story: sei anni di festival…
Sei anni fa c’era soltanto un gruppo di amici con la passione per il cinema, la fotografia e le arti visive in genere. Tra questi c’era chi impacchettava i suoi piccoli lavori per spedirli ai diversi festival in giro per il mondo e chi questi piccoli film si divertiva a guardarli e riguardarli. Più che un’idea fu quasi una provocazione: “perché non lo facciamo anche noi un festival?”. Da quell’idea, tra mille difficoltà, è nata una piccola rassegna dedicata ai cortometraggi. Sei anni dopo, lo Skepto International Film Festival è una solida realtà, un appuntamento fisso per le prime giornate primaverili nella città di Cagliari.
Il festival è aperto a film di ogni genere, stile e budget di produzione: cortometraggi narrativi, documentari, animazione, videoclip musicali, videoarte, cortometraggi sperimentali, new media format, mobile videos, e tanto altro ancora. Ma non è il solito festival cinematografico: clima informale, convivialità, incontro e confronto sono punti centrali che hanno fatto in pochi anni dello Skepto un appuntamento da non perdere per chi vuole entrare in contatto direttamente con i protagonisti emergenti del cinema di tutto il mondo.
L’obiettivo principale della manifestazione è incoraggiare i filmmaker indipendenti e offrire loro visibilità in uno spazio aperto al confronto in un clima di piacevole scambio interculturale, ma non solo. Lo Skepto è nato anche con l’idea di aiutare la città di Cagliari ad ampliare i propri orizzonti verso altre città italiane, europee e di tutto il bacino del Mediterraneo.
Lo Skepto VI
La sesta edizione di Skepto si terrà a Cagliari dal 14 al 18 aprile 2015. La manifestazione, come di consueto, animerà le strade del quartiere Marina: i cortometraggi verranno proiettati nei locali dell’Hostel Marina, al Caffè Savoia, all’Auditorium Comunale (piazzetta Dettori) e nella piazza San Sepolcro.
Una giornata in più rispetto allo scorso anno, oltre cinquanta ore di proiezioni serali gratuite, centoventi film selezionati tra oltre seicento arrivati da cinquantadue paesi, il tutto condito con il talento dello chef carlofortino Luigi Pomata, che preparerà gustosi menù per sfamare gli appassionati di cinema amanti della buona cucina.
Quest’anno, all’interno del festival, la Sardegna Film Commission ha deciso di organizzare quattro incontri per i ragazzi delle scuole della provincia di Cagliari sul tema ambiente, cinema e sostenibilità, e un vero e proprio “pitching”: un incontro diretto tra produttori cinematografici e filmmaker.
– Le sezioni del concorso
I 120 corti finalisti sono divisi in dodici categorie:
Avant-garde & Experimental (Sperimentazione e avanguardia)
Best Short Film Finalist (Una selezione dei migliori corti)
Fronti e frontiere (Storie di immigrazione e integrazione)
Profondo Skepto (Sezione horror e splatter)
Schools Special Award Finalist (I finalisti tra i corti delle scuole)
SkepTeen (Una sezione dedicata ai ragazzi)
Skeptyricon (Corti satirici e grotteschi)
Workers (Lavoratori sull’orlo di una crisi di nervi)
DocuShort (I documentari selezionati per il premio “Alberto Signetto”)
Environmental Sustainability (Storie di rispetto dell’ambiente e sostenibilità)
Videoclip & Music (Clip legate al mondo musicale)
Stile libero (Cortometraggi fuori concorso a tema libero)
I corti potranno essere votati dal pubblico in sala grazie all’applicazione per smartphone Gong o direttamente su Skepto.net/vota-2015 (soltanto l’ultimo giorno). I voti così raccolti decreteranno il vincitore di un premio speciale.
– Il premio “ALBERTO SIGNETTO”
Una sezione particolare del festival è dedicata al regista Alberto Signetto, il “Rinoceronte Rosso” amico dello Skepto sin dalle prime edizioni scomparso lo scorso anno. Per scegliere i vincitori di questo premio speciale ci sarà una giuria composta dal fratello del regista, il distributore cinematografico Alessandro Signetto, dall’ex presidente dell’associazione “Rosa Rossa” Franco Mannoni, e dalla giornalista e autrice televisiva Marilena Moretti.
– Gli aperitivi cinematografici
Uno dei tratti caratterizzanti del festival è la capacità di avvicinare il pubblico ai protagonisti e di riuscire a creare un terreno fertile per nuove idee e collaborazioni tra cineasti. Gli aperitivi cinematografici, in programma quest’anno per venerdì 17 alle ore 12.30 all’Hostel Marina, sono occasione d’incontro conviviale per i filmmaker italiani e stranieri, il pubblico e decine di ospiti da tutto il mondo. Allo Skepto, di fronte a un buon bicchiere di vino in un clima informale, è possibile fare due chiacchiere e confrontarsi sul mondo del cinema: una vera e propria piattaforma di scambio di idee ed esperienze.
-La partnership con SouthPole Carbon e “Heroes 20 20 20”: eroi della sostenibilità ambientale.
L’attenzione del festival Skepto per l’ambiente non è una novità. Già dal 2012 è stata introdotta una categoria speciale dedicata alla sostenibilità. A giudicare i corti sull’ambiente per questa edizione ci saranno il presidente di slow food Piemonte Bruno Boveri e i rappresentanti dell’associazione Sustainable Happiness.
Un tema, quello del rispetto dell’ambiente, molto caro all’organizzazione dello Skepto. Quest’anno è stata avviata una collaborazione con la “South Pole Carbon”, azienda leader a livello internazionale che si occupa di protocolli ecologici e “certificati verdi”: grazie a questa partnership verranno calcolate le emissioni “prodotte” dal festival, che saranno poi compensate con il sostegno a progetti ecosostenibili.
Quest’anno, il festival prevede inoltre un’altra occasione per promuovere un differente approccio al territorio. Nel quadro del programma “Heroes 20 20 20”, iniziativa della Regione Sardegna di sensibilizzazione sui temi ambientali, la Sardegna Film Commission ha deciso di organizzare durante lo Skepto quattro mattinate di incontri e coinvolgere gli studenti delle scuole della provincia di Cagliari. I ragazzi parteciperanno al dibattito sui temi del rispetto dell’ambiente e riguardo le piccole azioni quotidiane che rendono ognuno di noi “un eroe” della sostenibilità ambientale.
– Le altre sedi del Festival
Il festival Skepto da sei anni è una occasione di promozione per la città di Cagliari in tutta Europa. Nel corso degli anni sono state diverse le sedi internazionali dove sono stati proiettati i migliori cortometraggi selezionati in Sardegna. Quest’anno, Skepto sarà protagonista in altre cinque città europee: Londra, Barcellona, Tirana, Berlino e Bologna.
I Numeri della Sesta edizione
5 giornate
6 città coinvolte (Cagliari, Londra, Berlino, Barcellona, Tirana e Bologna)
oltre 50 ore di proiezioni gratuite a Cagliari
film provenienti da 52 paesi
120 cortometraggi selezionati divisi in 12 sezioni
circa 400 ragazzi delle scuole della provincia coinvolti
più di 600 lavori presentati
oltre 10mila presenze registrate durante la scorsa edizione
IL PROGRAMMA
La manifestazione è organizzata su cinque intense giornate.
I Corti
Come sempre, il clou del festival saranno i pomeriggi e le serate ricche di proiezione ed eventi speciali. Si partirà martedì 14 alle ore 19 con l’inaugurazione all’Hostel Marina: protagonisti il corto fuori concorso del giurato Matt Willis-Jones, il surreale “A Short Film on Belief”, e “Scrabble” di Christian Sulser presentato alla platea dal produttore Björn Härtel.
Durante le giornate successive si alterneranno le visioni di cortometraggi per tutti i gusti, dall’animazione al thriller, dalla commedia allo splatter. Opere in prima visione alternate a film pluripremiati da festival prestigiosi da tutto il mondo. Il festival si chiuderà sabato 18 intorno alle 22.30 all’Auditorium Comunale con le premiazioni delle diverse categorie.
Gli eventi speciali
Il ricco programma di proiezioni verrà intervallato da eventi speciali pensati per approfondire aspetti particolari del festival e del cinema d’oggi in generale:
– Mercoledì 15, alle 17.30 all’Hostel Marina ci sarà “Dove osano i Droni”. Gli esperti di Droneimagine (azienda all’avanguardia con sede a Cagliari) parleranno dell’utilizzo dei droni per effettuare suggestive riprese video aeree nella produzione cinematografica.
– Giovedì 16, alle ore 16, Marilena Moretti presenterà il suo “Walking with Red Rhino”, documentario su Alberto Signetto, regista piemontese amico del festival scomparso prematuramente.
– Venerdì 17 alle 17.30, ancora all’Hostel Marina, il regista sardo Joe Bastardi presenterà il suo corto “Un atto di dolore”.
LE MATTINATE CON LA SARDEGNA FILM COMMISSION
Gli incontri con le scuole.
Le prime quattro mattine saranno dedicate alle scuole: i ragazzi delle scuole medie e superiori assisteranno a una serie di incontri sul linguaggio cinematografico come fondamentale strumento di comunicazione. Durante le mattinate, organizzate dalla Sardegna Film Commission nel contesto del festival, saranno affrontati in particolare i temi della sostenibilità ambientale dell’industria cinematografica e del ruolo del cinema nella diffusione dei messaggi a favore del rispetto dell’ambiente.
Il “Pitching”: Skepto incontra i produttori europei
La mattina di sabato 18 verrà invece dedicata all’incontro tra registi emergenti e un gruppo di produttori cinematografici. I futuri cineasti avranno a disposizione circa dieci minuti per esporre i loro progetti alla platea, quindi avranno la possibilità di incontrare privatamente chi si dimostrerà interessato alle loro idee.
L’intero programma è disponibile sul sito skepto.net
L’ORGANIZZAZIONE
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE SKEPTO
Skepto è una associazione culturale senza fini di lucro, nata a Cagliari nel 2009 dall’unione di un piccolo gruppo di appassionati di cinema, fotografia e arti visive. In breve tempo, da questa unione e quasi per gioco è nato il festival Skepto, una manifestazione ormai diventata un appuntamento fisso nella primavera cagliaritana per tutti gli amanti del cinema.
Al gruppo originario, cuore del progetto, si sono affiancati negli anni tanti appassionati che con il loro entusiasmo e con la loro collaborazione volontaria forniscono un preziosissimo supporto e rendono possibile il festival.
Nonostante le difficoltà di budget e quelle legate alla complessità dell’organizzazione di un evento che ogni anno cresce esponenzialmente (sono state registrate circa 10mila presenze alle proiezioni del 2014), l’obiettivo dell’associazione resta quello di fornire un’iniziativa culturale di alto livello alla comunità cittadina, con particolare attenzione alle ricadute positive a livello nazionale e internazionale di un simile evento sull’immagine di Cagliari come centro culturale di avanguardia. Senza dimenticare che Skepto nasce come spazio aperto, luogo di convivio e strumento per animare, tra le vie più suggestive del capoluogo sardo, il confronto sui temi legati al cinema.
I giurati
Premio Short e Premio Speciale Animazione
Mariuccia Ciotta
Mariuccia Ciotta, giornalista e critico cinematografico, autrice di programmi radio-televisivi, ha scritto saggi e libri su autori e generi. Tra le sue pubblicazioni: Walt Disney – Prima stella a sinistra (Bompiani), Da Hollywood a Cartoonia (manifestolibri), Un marziano in tv (Rai/Eri), Rockpolitik (Bompiani), il dizionario di cinema Ciotta-Sivestri – Cinema (Einaudi), Il film del secolo (Bompiani). Ha diretto Il manifesto e collaborato al giornale Pagina99.
Roberto Silvestri
Roberto Silvestri, critico cinematografico del quotidiano Il manifesto dal 1977 al 2012, responsabile del supplemento culturale Alias e del quotidiano Pagina99 dal febbraio 2014. Conduttore da oltre dieci anni del programma di RadioRai3 “Hollywood Party”, ha pubblicato “Da Hollywood a Cartoonia” (Manifestolibri, 1993), “Macchine da presa” (Minumum Fax, 1996), “Il Ciotta Silvestri Cinema” (Einaudi, 2012) e “Il film del secolo” (Bompiani 2013). Fondatore del cineclub Il Politecnico, co-ideatore dell’Estate Romana nicoliniana fino alla metà degli anni ‘80. Direttore di diversi festival (Lecce, Rimini, Bellaria, Aversa, Sulmona), ha collaborato come esperto per 4 anni alla Mostra del cinema di Venezia, e ad altre rassegne internazionali (Perugia, Torino).
Matt Willis-Jones
Nato a Londra nel 1973, ha studiato arte e design prima di trasferirsi a Chicago negli anni ’90 per studiare cinema. Nel 2001 torna a Londra per lavorare nella post-produzione di importanti film e serie TV. Negli anni ha collaborato a progetti di primo piano, su tutti gli effetti speciali di Batman Begins di Christopher Nolan e il corto “Peter and the wolf” vincitore di un premio Oscar nel 2007. Dal 2005 vive e lavora in Norvegia e nel 2008 ha abbandonato il suo lavoro a tempo pieno per concentrarsi sulla realizzazione dei propri film, che sono stati proiettati in più di 30 festival internazionali e hanno ricevuto diversi riconoscimenti tra cui una menzione speciale allo Skepto International Film Festival 2013 per A Short Film on Conformity e il premio per la Miglior Web Series al MAshRome 2014 per la serie Everything is Perfect and There are no Problems. Attualmente lavora al suo primo lungometraggio, Atopia.
Matthew Butler and Tori Hart for Fizz and Ginger Films
La Fizz and Ginger Films è stata fondata nel 2009 dal regista Matthew Butler e dalla produttrice Tori Hart. Si tratta di una casa di produzione indipendente britannica che scrive e produce corti e lungometraggi. Sia Matthew che Tori hanno studiato recitazione presso le più prestigiose scuole d’arte drammatica del Regno Unito prima di fondare la loro casa di produzione. Il loro primo lungometraggio Miss in her Teens (con Simon Callow, star internazionale della tv, e narrazione di Ian McKellen, il Gandalf de “Il signore degli anelli”), è attualmente in distribuzione in Nord America, e il loro secondo film recentemente ultimato (con Conleth Hill e Stephen Fry come produttore esecutivo) è distribuito in tutto il mondo dalla Fabrication Films. Attualmente stanno lavorando a tre lungometraggi e scrivendo una serie TV per la Universal. Nel 2013 sono stati selezionati come “Screen International’s Stars of Tomorrow”.
Diego López
Nato a Barcellona nel 1977, è editore dal 2005 della fanzine El Buque Maldito. Ha collaborato con diverse pubblicazioni internazionali (Scifiworld, Gorezone), portali internet (Fangoria, Almas Oscuras) e partecipato a libri collettivi (Neoculto: El libro definitivo sobre el cine de culto). Nel 2010 si associa con David Pizarro per realizzare il documentario Los perversos rostros de Víctor Israel. In seguito scrivono il libro “Silencios de pánico. Historia del cine fantástico y de terror español, 1897-2010”, pubblicato nel 2013. Attualmente, dal 2010, è programmatore della sezione Brigadoon del SITGES-Festival Internacional de Cinema Fantàstic de Catalunya.
Premio Speciale Docu-short “Alberto Signetto”
Marilena Moretti
Torinese, è regista di documentari e autrice televisiva per Rai e Mediaset. Ha collaborato come giornalista per La Stampa. Ha scritto racconti e sceneggiati per Radio Rai. Ultimi lavori: il documentario “La rivoluzione non è una cosa seria” sugli anni ’70 (2006); il romanzo “Dal basso dei cieli”, edito da Baldini Castoldi Dalai (2007); l’omonimo documentario “Dal basso dei cieli” sull’artista underground Peppo Parolini (2009); il documentario “Walking with Red Rhino” sul cineasta Alberto Signetto (2014).
Franco Mannoni
Franco Mannoni è stato insegnante, dirigente scolastico, consigliere e assessore regionale, consigliere e amministratore delegato di società nel settore della finanza, vice presidente della Fondazione Banco di Sardegna. È stato presidente di Rosa Rossa, associazione operante nell’ambito delle attività culturali ed editrice della omonima rivista online. Tra i suoi interessi culturali, la letteratura, i saggi di economia e sociologia.
Alessandro Signetto
Nato nel 1947, vive e lavora a Torino. Laureato in Lettere Moderne presso l’Università di Torino, dopo diverse esperienza come esercente, distributore e produttore di cinema e documentari tra il 1970 e il 1995, è stato fondatore e direttore dell’evento professionale e forum di co-produzione “Le Giornate Europee del Cinema e dell’Audiovisivo” (Torino), presidente di DOC\IT – Associazione Documentaristi Italiani, fondatore e direttore di Antenna MEDIA Torino, ufficio di rappresentanza in Italia del Programma MEDIA dell’Unione Europea, membro della commissione di selezione progetti per il Fondo Audiovisivo della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia. È fondatore e attuale vice presidente di associazione F.E.R.T. / Filming with a European Regard in Turin e dal 2008 responsabile della Promozione Internazionale del Documentario Italiano in Europa e America Latina.
Premio Speciale Sostenibilità Ambientale
Bruno Boveri
Nato ad Alessandria nel 1948, dopo la laurea in Filosofia insegna per pochi anni per poi passare ad occuparsi di radio libere e dare vita alla Libreria Agorà, tutta dedicata ai libri di immagini (fotografia, grafica, design, arredamento, architettura). Iscritto a Slow Food (allora denominata “Arcigola”) dal 1987, è stato “Fiduciario” di Torino dal 1991 al 2004, Consigliere Nazionale di Slow Food Italia (dal 1994), presidente di Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta (dal 2004), membro della Segreteria Nazionale dal 2006. Collabora alle guide di Slow Food Editore e del Gruppo Editoriale L’Espresso, scrive di gastronomia ed enologia su riviste e siti internet. Attualmente è presidente della prima web radio europea dedicata al vino: La Voce del Vino/The Wine Voice.
Associazione Sustainable Happiness
Sustainable Happiness is a happy window on sustainability or a sustainable window on happiness…
SUSTAINABLE HAPPINESS è un’associazione culturale i cui soci condividono valori connessi alla ricerca della felicità, la sostenibilità sociale, economica e ambientale. È impegnata nella promozione e diffusione della cultura, dell’amore per la natura e di ogni forma di conoscenza e linguaggio, nella creazione di reti di relazioni sociali come base per lo sviluppo di un cittadino libero e consapevole. Dal 2010 organizza a Cagliari il Festival ALIG’ART che propone una visione alternativa all’idea di sviluppo: un ripensamento dei nostri stili di vita e la messa in discussione dei nostri attuali modelli di consumo. Per maggiori informazioni: www.sustainablehappiness.it
Premio Speciale Videoclip & Music
Jacopo Vannini
Classe ’81. Berlinese di adozione, lavora come Boom operator, Sound engineer & Sound designer sia per produzioni cinematografiche che televisive (Ndr, Zdf, Br-alpha). Detentore di un Guinnes World Record con “The owner”: progetto ambizioso e innovativo (25 filmmakers, realizzato in 5 continenti), partecipa con vari short a numerosi festival tra cui anche la Berlinale e il Festival di Cannes. Attualmente cura l’aspetto audio di produzioni musicali e cinematografiche per Kolloagency.
Premio Speciale Scuole
Marco Schirru
Docente universitario di informatica umanistica, ora in pensione. Si è sempre occupato degli aspetti formativi dei linguaggi formali, con particolare attenzione alla multimedialità e all’ipertestualità come codici linguistici di elaborazione e di comunicazione. Dal 2010 è presidente dell’Associazione Culturale Skepto.
Antonello Murgia
Laureato in fisica, attualmente insegnante di Matematica e fisica presso l’I.I.S. “G. Brotzu” di Quartu Sant’Elena. Sportivo e amante della buona cucina coltiva da sempre le sue passioni per il teatro e il cinema. Da anni promuove attività progettuali e iniziative culturali all’interno della scuola supportando tutte le occasioni di formazione, di cambiamento e di innovazione.
Caterina Spiga
Dopo gli studi classici e la laurea in lettere, è insegnante all’Istituto superiore G.Brotzu di Quartu S.Elena da oltre un ventennio. Coltiva parallelamente studi e indagini sull’arte contemporanea che la portano ad essere membro del comitato scientifico e curatrice di mostre presso il museo d’arte contemporanea “Quartissimo”. La ricerca sul linguaggio cinematografico, teatrale e multimediale, che si concretizza in attività pluridisciplinari, la vedono anche impegnata con gli alunni nella realizzazione di cortometraggi per la scuola e nella partecipazione al Festival Giorgio Gaber dal titolo “Libertà è partecipazione” che si tiene annualmente a Grosseto.








