Il Circolo dei lettori rinnova, per il secondo anno consecutivo, la collaborazione con il
Torino Gay & Lesbian Film Festival, quest’anno alla trentesima edizione, ospitando nelle
sale di Palazzo Graneri della Roccia, lo spin-off letterario del Festival A qualcuno piace
libro, in programma da giovedì 30 aprile a lunedì 4 maggio.
Il Circolo dei lettori è il luogo ideale per ospitare incontri letterari e scoprire nuove
narrazioni, nuovi personaggi. È in questa cornice naturale, “su misura”, che si inserisce il focus sulla letteratura del TGLFF, un’occasione per arricchire il patrimonio cittadino di culture plurali e condivise.
Al via la sezione A qualcuno piace libro giovedì 30 aprile alle ore 18 con la presentazione
del libro di Sebastiano Mauri Il giorno più felice della mia vita (Rizzoli). Un pamphlet
acuto ed ironico che mette a nudo la posizione dell’Italia all’interno del panorama europeo
sull’annosa questione dei diritti alle coppie dello stesso sesso. Per accantonare i luoghi
comuni e considerare che i pari diritti riguardano la vita di ognuno. Perché una cosa è
certa: è solo questione di tempo. A dialogare con l’autore, il critico d’arte Luca Beatrice.
Venerdì 1° aprile alle ore 18 l’appuntamento è con Francesca Vecchioni, figlia del cantautore, che presenta T’innamorerai senza pensare (Mondadori) in riferimento alla canzone Figlia che il padre le dedicò alla nascita. Un libro che è la storia di una ricerca, il viaggio verso sé e gli altri, attraverso le tappe più importanti della vita affrontate dal punto di vista di una donna che sulla convinzione che l’omosessualità non debba essere considerata un problema, ha costruito tutta la sua battaglia di civiltà. A dialogare con l’autrice, la giornalista di La Stampa Silvia Garbarino.
Sabato 2 maggio alle ore 18 Margherita Giacobino presenta Ritratto di famiglia con bambina grassa (Mondadori): un’affettuosa ricerca archeologica sui frammenti della memoria, e sui disegni che se ne possono ricomporre. Non tanto un romanzo familiare quanto una storia d’amore con chi non c’è più. Interviene la scrittrice Consolata Lanza.
A qualcuno piace libro si conclude lunedì 4 maggio alle ore 17 con la presentazione del libro di Nicla Vassallo, professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università di Genova, Il matrimonio omosessuale è contro natura. Falso! (Laterza). Un libro che smaschera, con provocazione e intelligenza, il pregiudizio, il calcolo e l’ignoranza che escludono il matrimonio same-sex. A dialogare con l’autore, la sociologa Chiara Saraceno e Pasquale Quaranta, giornalista.
Affaritaliani.it media partner del TGLFF presenta i trailer dei film del festival
Concorso lungometraggi (Premio “Ottavio Mai”)
L’Art de la fugue (The Easy Way Out) di Brice Cauvin (Francia, 2014, 97’)
Drown di Dean Francis (Australia, 2014, 93’)
En la gama de los grises (In the Grayscale) di Claudio Marcone (Cile, 2014, 97’)
Gardenia – Bevor der letzte Vorhang fällt (Before the Last Curtain Falls)
di Thomas Wallner (Germania/Belgio, 2014, 88’)
How to Win at Checkers (Every Time) di Josh Kim (Thailandia/Usa/Indonesia, 2015, 81’)
Kasal (The Commitment) di Joselito Altarejos (Filippine, 2014, 110’)
Vestido de novia (His Wedding Dress) di Marilyn Solaya (Cuba/Spagna, 2014, 102’)
While You Weren’t Looking di Catherine Stewart (Sud Africa, 2015, 104’)
Zomer (Summer) di Colette Bothof (Olanda, 2014, 86’)
Premio Queer
Beira-mar (Seashore) di Filipe Matzembacher e Marcio Reolon (Brasile, 2015, 83’)
A escondidas (Hidden Away) di Mikel Rueda (Spagna, 2014, 92’)
Je suis à toi (All Yours) di David Lambert (Belgio/Canada, 2014, 103’)
Never di Brett Allen Smith (Usa, 2014, 80’)
Onthakan (The Blue Hour) di Anucha Boonyawatana (Thailandia, 2015, 99’)
Tou Qing (The Second Life of Thieves) di Woo Ming Jin (Malesia/Olanda/Svizzera, 2014, 88’)
Das Zimmermädchen Lynn (The Chambermaid Lynn) di Ingo Haeb (Germania, 2014, 90’)
Concorso cortometraggi
Aban + Khorshid di Darwin Serink (Usa, 2014, 13’)
Aceito (I Do) di Felipe Cabral (Brasile, 2014, 20’)
L’autre femme (The Other Woman) di Marie KA (Senegal, 2013, 13’)
The Birthday di Daniela Lucato (Germania, 2014, 17’)
Dans les yeux (In the Eyes) di Rémi Bigot (Francia/Russia, 2014, 9’)
The Decision di Wahid Sanouji (Olanda, 2015, 18’)
Dragen (The Kite) di Lasse Nielsen (Danimarca/Singapore, 2015, 14’)
Éden di Fábio Freitas (Portogallo, 2014, 12’)
Followers di Tim Marshall (Regno Unito/Australia, 2014, 12’)
Gabriel di Benjamin Chimoy (Spagna/Germania, 2014, 22’)
Home di Paul Hasick (Canada, 2013, 14’)
Hoover Road di Jonathan Pope Evans (Usa, 2014, 16’)
I Am Syd Stone di Denis Theriault (Canada, 2014, 11’)
Jellyfish di Rosie Harber (Usa/Singapore/Malesia/Indonesia, 2014, 12’)
Kinabukasan (The Day After) di Adolfo Alix Jr. (Filippine, 2014, 17’)
Lazzaro vieni fuori di Lorenzo Caproni (Italia, 2015, 14’)
Moiré di Juancho Bañuelos e Estefanía Cortés (Spagna, 2014, 15’)
No Locked Doors di Shai Blanc (Israele, 2014, 12’)
El pastel (The Cake) di Estela Osorio (Spagna, 2013, 7’)
Reflection di Hazuki Aikawa (Usa, 2014, 24’)
Shots di Isak Kohlay (Israele, 2014, 7’)
Tom in America di Flavio Alves (Usa/Brasile, 2014, 17’)
Wannabe di Marco Calabrese (Regno Unito, 2014, 12’)









