Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Cinefestival » Trento Film Festival 25 film in proiezione

Trento Film Festival 25 film in proiezione

Trento Film Festival 25 film in proiezione
Camminata con l’autore Enrico Brizzi e i ragazzi di Montagnav(v)ventura. Ecco la prima mondiale di Eyelid del regista di Rovereto Francesco Mattuzzi. Guarda anche il programma di lunedì 4 maggio.Di India si parlerà nell’evento “Le mille anime dell’India” di e con Giuseppe Cederna.
Trento Film Festival 25 film in proiezione
Trento Film Festival 25 film in proiezione
Trento Film Festival 25 film in proiezione
Trento Film Festival 25 film in proiezione
Trento Film Festival 25 film in proiezione
Trento Film Festival 25 film in proiezione
Trento Film Festival 25 film in proiezione
Trento Film Festival 25 film in proiezione
Trento Film Festival 25 film in proiezione

Erri de Luca, Mauro Corona e Simon Yates al 63. Trento Film Festival
In programma al 22 film. Tra gli altri la prima italiana di “With real star above my head” di Alfredo Covelli, intimo viaggio tra le vette himalayane dopo aver scoperto di avere una malattia
Girati in Trentino due cortometraggi: “Yema e Neka” e “Il sogno di Campochiaro”

 

Saranno Erri De Luca, Mauro Corona e Simon Yates tra gli ospiti della quinta giornata del 63esimo Trento Film Festival, lunedì 4 maggio, che si alterneranno nelle varie location della città. Erri de Luca e Mauro Corona presenteranno alle 18.30, presso il Supercinema Vittoria, Alberi che camminano di Mattia Colombo (anche il regista sarà presente alla proiezione): il documentario (in cui De Luca è voce narrante) racconta del rapporto simbiotico tra alberi e uomini dalle vette trentine alle coste pugliesi. Simon Yates, uno degli scalatori più conosciuti al mondo, racconterà le esperienze di un’intera vita dedicata alla montagna presso l’auditorium di Santa Chiara alle ore 21.00 durante l’incontro My mountain life. Mattia Fabris e Jacopo Bicocchi metteranno in scena le vicende estreme di Yates e del suo compagno Joe Simpson nella location sotterranea del Sas alle 23.00, con lo spettacolo teatrale “(S)legati” (spazio archeologico in piazza Cesare Battisti).

 

Il programma cinema della quinta giornata presenta 22 proiezioni. Da segnalare per la sezione “Terre alte”, al cinema Modena (ore 21.15), la prima italiana di “With real star above my head”, toccante opera del regista Alfredo Covelli che racconta il suo intimo e solitario viaggio tra le vette Himalayane, iniziato dopo aver appreso di essere affetto da una patologia neurologica che lo porterà alla paralisi di una gamba. Il film sarà preceduto dal cortometraggio “Prisioneros del Kanun” nel quale viene mostrata la vita di una famiglia albanese che vive subendo le spietate leggi del Kanun, un codice medievale ancora in vigore. In concorso sarà proiettato “Alaska”, la storia di Rudolf, che ha deciso di trascorrere gran parte dell’anno nei territori incontaminati nordamericani, circondato solo dalla natura e dagli orsi, secondo un rapporto di rispetto reciproco (Cinema Modena, ore 17). Nella stessa sezione, “Damnation” documenta con immagini spettacolari la distruzione di vecchie dighe statunitensi, in seguito alle battaglie di alcuni attivisti americani che ne chiedono la rimozione per riportare i fiumi al loro corso naturale (Cinema Modena, ore 19). Tra le altre proiezioni, in sala l’anteprima del film della giovane promessa del cinema turco Huseyin Karabey, “Come to my voice”. La discriminazione etnica perpetuata dai turchi verso i curdi nella storia della piccola Jiyan, che assieme alla nonna inizierà un avventuroso viaggio alla ricerca di un’arma, da scambiare con la libertà di suo padre (Supercinema Vittoria, ore 21). Nella sezione “Orizzonti vicini” saranno presentati Yema e Neka di Matteo Valsecchi sulla storia di una famiglia in un paesino di montagna del Trentino, ripopolato da nove ragazzi etiopi, tutti adottati dalla stessa coppia (cinema Modena, ore 17.15) e Il sogno breve di Campochiaro di Renzo Maria Grosselli e Agrippino Russo sulle vicende di un gruppo di boscaioli trentini inviati dal regime fascista a Rodi per realizzare una vetrina dell’impero italiano.
Alle ore 12.00, presso lo spazio Incontri in piazza Fiera, si terrà il consueto “Incontri con i registi” moderati da Sergio Fant (a ingresso libero). Domani, lunedì 4 maggio, saranno presenti Mattia Colombo, regista di Alberi che camminano (Concorso); Alfredo Covelli, regista di With real stars above my head (Terre alte); Renzo Maria Grosselli e Agrippino Russo, registi di Il sogno breve di Campochiaro (Orizzonti vicini).
Incontri, libri e eventi speciali
 

Tra gli eventi del festival, oltre al programma cinema, la quinta giornata propone alle ore 10 “Carnival King of Europe e le minoranze europee” a cura del Museo degli usi e costumi della gente trentina (sala conferenze della Fondazione cassa di risparmio di Trento e Rovereto). Alle ore 16.00 si terrà la tavola rotonda “Nuovi modelli di distribuzione audiovisiva in ambito euroregionale ed europeo” con i distributori Manuela Buono e Dietmar Zingl sul mondo della distribuzione e del marketing nell’ambito dell’audiovisivo. Una serie di incontri saranno dedicati al convegno dal titolo “Il mestiere dell’accoglienza nei rifugi di montagna e nel bene naturale dolomiti Unesco” (dalle ore 11 presso sede C.c.i.a.a. e Palazzo Roccabruna). Nell’ambito del festival si terrà alle 16.30 l’evento “Camminare insieme della luce. Cento anni della nostra storia” dedicato ai cento anni dell’associazione alpinistica di identità cattolica.  Alle 17.00 (palazzo Lodron) l’incontro “Architetture d’alta quota. Alla scoperta del bivacco” a cura della Fondazione Architettura Belluno Colomiti e Sezione Cadonina del Cai di Auronzo (Bl). 

 

 

Martedì 5 maggio 

Saranno 25 i film proiettati per il programma cinema della sesta giornata del 63. Trento film Festival, il 5 maggio, in vari luoghi della città. Il programma entra nel vivo con sei documentari della sezione “Concorso” al cinema Modena: Life in Paradise, sulla convivenza forzata tra una comunità alpina svizzera e un gruppo di immigrati clandestini (ore 17.00); Les Tourmentes, sulla vita dei pastori nella regione della Lozere, nel sud della Francia, tra aneddoti e stregonerie (ore 19.30) e la prima mondiale di Eyelid (21.15), del regista roveretano Francesco Mattuzzi con Renato Rinaldi, su un avveniristico rifugio sul monte Elbrus, vetta più alta della Russia. Tra i film in concorso della giornata anche Aghal di Esmaeel Monsef, sulla storia di un musicista per matrimoni che si ritrova a un funerale in uno sperduto villaggio iraniano (19.00); Coming of Age di Teboho Edkins, sull’amicizia di due ragazze che vivono in un minuscolo paese sulle montagne sudafricane del regno del Loseotho, in Sud Africa (21.45), e House with small Windows di Bulent Ozturk, su un caso di adulterio in una piccola comunità del Kurdistan.
 
Nella sezione “Orizzonti vicini” sarà presentato il documentario Insider – Outsiders (cinema Modena, ore 19.15) sul percorso per ottenere la cittadinanza italiana del ventunenne Oumar,
nato e cresciuto a Bolzano da genitori senegalesi, e Il fronte di fronte di Lucia Zanettin, sui ricordi della prima guerra mondiale con protagonisti gli abitanti di un piccolo villaggio di una valle trentina (cinema Modena, 19.30). Nella sezione “Terre Alte” da segnalare il documentario Minerita (ore 17.15, cinema Modena) di Raul de La Fuente, sulla storia di un gruppo di donne boliviane che lavorano in una miniera e cercano di difendersi dalle violenze dei minatori e a seguire La ciudadela di Ruben Guzman, sulla quotidianità di tre persone in Patagonia. Per la sezione “Anteprime” sarà proiettato Dukhtar, la storia di un matrimonio combinato nelle isolate montagne pakistane, candidato dall’Afghanistan agli Oscar 2015 per il premio film straniero (alle 21.00 al Supercinema Vittoria).
 
Per la sezione Alp&ism in programma 6 documentari al cinema Modena e al Supercinema Vittoria: al cinema Modena dalle 15.30 i documentari Artist on Jorasses, Renè Vernader, Passion d’Ouverture e Solo. Esacala a la Vida. In prima serata, dalle 18.45, al Supercinema Vittoria, i documentari Always above us su una spedizione in Tibet nel 1999 e Africa Fusion sugli alpinisti Alex Honnold e Hazel Findlay durante un viaggio nel sud dell’Africa, partendo dalle incredibili pareti di granito rosa della Namibia per arrivare alle spettacolari rocce rosse di Waterval Boven.  

 
Tutti i giorni si terranno gli incontri con gli autori e registi presenti alle ore 12, presso lo Spazio Incontri in piazza Fiera. Martedì 5 maggio l’appuntamento sarà con con Eloise Barbieri, regista di Sui miei passi. Viaggio nell’altro Afghanistan (Proiezioni speciali), Teboho Edkins, regista di Coming of Age (Concorso) e Lucia Zanettin, regista di Il fronte di fronte (Orizzonti vicini).
 
 
Incontri, libri e eventi speciali
La quinta giornata del festival parte alle ore alle 8.45 con il “Racconto itinerante con Enrico Brizzi
al Doss Trento”, una passeggiata in compagnia dello scrittore Brizzi (partenza alle ore 9.00 dalla funivia di Sardegna), e chiude alle 21.00 al Teatro Sociale con lo spettacolo “Le mille anime dell’India. Come il viaggio può trasformarci e trasformarsi in una cosa giusta” di e con Giuseppe Cederna.
 
Tra gli altri eventi alle 11 la la presentazione di “Ottant’anni che son quassù. 1934-2014: storie, memorie e personaggi della Madonnina della Vigolana” di Augusto Rossetto (edizioni Il Geko) sulla vita, i ricordi e la gente dell’altopiano della Vigolana (piazza Fiera per MontagnaLibri). Qui sarà presentato anche “Trentino outdoor. Il Trentino dalle dolomiti al Lago di Garda. Montagne, Laghi, Vallate, Floria e Fauna” di Alessio Bertoli (ore 17.00).
 
Alle 11.30 si terrà l’inaugurazione della mostra “La riscoperta delle dolomiti”, una mostra curata della Sat e della Fondazione Dolomiti Unesco alla presenza di Mauro Gilmozzi, assessore alle infrastrutture e all’ambiente della Provincia autonoma di Trento (casa della Sat, in via Manci).
 
In programma per la quinta giornata la presentazione del premio Itas “Montagnav(v)entura 2015 con la premiazione dei vincitori (ore 15.00 presso Casa Itas, piazza delle Donne lavoratrici).  Alle ore 18 si terrà la consegna del 42/mo premio Itas del Libro della montagna alla presenza dei vincitori (casa Itas, piazza delle Donne lavoratrici).
 
Nel Parco dei Mestieri, alle ore 16.30, si terrà l’incontro con Diego Zeni, artigiano di Isera per un appuntamento dal titolo “L’artista del ferro vecchio”. L’artigiano sarà intervistato dai giornalisti di “Vita Trentina” presentando i suoi capolavori ricavati da utensili in ferro: zappe, chiodi, tenaglie.  
 
Alle 18.00 si terrà l’incontro dal titolo “Nuovi Format Video per il racconto di Esperienze” a cura di Interplay Software. Si parlerà dei casi di successo come TrentoVivo e i castelli del Trentino. Saranno presenti i rappresentati del Trentino Film Commission.