Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Cinefestival » Trento Film Festival, trailer di avvicinamento

Trento Film Festival, trailer di avvicinamento

Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Mercoledì 18 marzo – per la terza tappa di avvicinamento al Trento Film festival sarà presentato Els homes que volien pujar una muntanya de mes del 8.000 metres
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento
Trento Film Festival, trailer di avvicinamento

ASPETTANDO IL 63. TRENTO FILM FESTIVAL
PROSEGUE LA RASSEGNA “AVVICINAMENTI”

Dopo il successo dei primi appuntamenti con l’anteprima italiana di “Cloro” e la proiezione del documentario “Villaggio Eni. Un piacevole soggiorno nel futuro” domani – mercoledì 18 marzo – per la terza tappa di avvicinamento al Trento Film festival sarà presentato Els homes que volien pujar una muntanya de mes del 8.000 metres.

 

 

 

La rassegna “Avvicinamenti” è una delle novità più interessanti del 63. Trento Film Festival. 
Si tratta di una rassegna di film che saranno proiettati, a Trento, presso il Cinema Astra, il Dipartimento di Sociologia, l’Opera Universitaria, il CFSI (Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale), partner dell’iniziativa, con l’obiettivo di portare ancora di più il Trento Film Festival tra i giovani, soprattutto nei luoghi dove studiano, come l’Università. 
In questo senso i film in rassegna sono stati scelti a seconda del luogo di proiezione e del partner, in modo da proporre al rispettivo pubblico argomenti che rispondano a specifiche aree di studio o di interesse. 
Il nome dato alla rassegna, “Avvicinamenti”, simboleggia le tappe di avvicinamento che si compiono in montagna per raggiungere il campo base da cui si parte per l’ascensione di una vetta. 

In occasione delle proiezioni di Avvicinamenti, e per il periodo della rassegna negli Alpstation Montura della provincia di Trento, sarà possibile acquistare l’abbonamento al programma cinematografico del 63. Trento Film Festival al prezzo speciale di 30€ (invece di 40€).

Di seguito il  programma completo.


AVVICINAMENTI: PROGRAMMA E SINOSSI DEI FILM

Mercoledì 18 marzo
ore 21.00 – Teatro Sanbàpolis – ingresso libero
Els homes que volien pujar una muntanya de mes del 8.000 metres
di Pere Herms – Spagna, 2013, 79′ – In concorso al Trento Film Festival 2013.
La storia di Raul e Pedro, un alpinista e un regista uniti da un sogno comune: scalare per la prima volta una montagna alta più di 8.000 metri. Per mesi, cineasta e alpinista viaggiano attraverso l’Himalaya alla ricerca di testimonianze, decidendo infine di tentare di salire l’ottava montagna più alta del mondo, il Manaslu, 8.163 metri.

Preceduto da 35 di N. Koski, A. Siadak e M. Van Biene (Stati Uniti, 2013, 6′)
Arrampicare significa sfidare sé stessi, le proprie paure: riscoprire istinti ancestrali legati alla necessità di esplorare il mondo, lottando per la propria sopravvivenza. Brendan Leonard, noto scrittore ed arrampicatore, in occasione del suo trentacinquesimo compleanno ha deciso di descrivere la gioia di una vita ispirata ai valori più semplici e passata ad arrampicare immerso fra le montagne che ama.

 

Mercoledì 25 marzo
ore 20.30 – CFSI Centro
Formazione Solidarietà Internazionale – ingresso libero
Le thé ou l’électricité
di Jérôme Le Maire – Belgio, 2012, 93′ – Genziana d’Oro “Città di Bolzano” al Trento Film Festival 2012
L’epico e comico racconto dell’arrivo dell’energia elettrica in un piccolo villaggio isolato dell’Alto Atlante marocchino. Con un lavoro durato oltre tre anni, stagione dopo stagione, il regista documenta pazientemente la resistenza degli abitanti e i progressi del lavoro di costruzione della rete, che finirà per raggiungere ma anche imprigionare la popolazione di Ifri.
Preceduto da Vigia di M. Barelli (Svizzera, 2013, 8′)

Mercoledì 1 aprile
Ore 20.30 – Cinema Astra – ingresso 5 euro
Qui  (anteprima trentina)
di Daniele Gaglianone – Italia, 2014, 120′ – Alla presenza del regista
Chi sono i valsusini che da 25 anni si oppongono al progetto Tav Torino-Lione? Il film s’interroga sulla loro identità e sul pensiero che guida la loro tenace ribellione. Attraverso dieci ritratti fatti di parole e silenzi, si racconta la stessa amara scoperta: il tradimento della politica nazionale, accusata di aver abbandonato i cittadini al loro destino, lasciandoli soli a vedersela con la polizia antisommossa. In collaborazione con Pablo Distribuzione Indipendente

Mercoledì 8 aprile
ore 18.00 – Aula Kessler, Dipartimento di Sociologia – ingresso libero
La passione di Erto
di Penelope Bortoluzzi – Francia/Italia, 2013, 78′ – In concorso al Trento Film Festival 2014
Erto, un paese delle Alpi friulane. Nella sua valle impervia viene costruita alla fine degli anni ’50 la diga del Vajont. Nel 1963 un versante del monte Toc precipita nel lago artificiale, provocando un’ondata che uccide quasi duemila persone. Gli Ertani non hanno mai smesso, prima e dopo la catastrofe, di mettere in scena la Passione di Cristo.
Preceduto da Celebration di D. Javorac (Bosnia Erzegovina, 2013, 11′)

Mercoledì 15 aprile
ore 21.00 – Teatro Sanbàpolis – ingresso libero
Berge im kopf
di Matthias Affolter – Svizzera, 2014, 93′ – Selezione ufficiale al Trento Film Festival 2014
La passione e dei dubbi di quattro generazioni di alpinisti: insieme a Jacques Grandjean a caccia di cristalli su pareti strapiombanti; sulla parete nord del Gross Ruchen, Dani Arnold è alle prese con una tempesta; Stephan Siegrist ci porta con sé nella scalata al pilastro ovest del Makalu; Werner Munter, dall’alto dei suoi 70 anni, è ancora alla ricerca di nuove vie.
Preceduto da De balans di M. Ram (Paesi Bassi, 2012, 11′)

Mercoledì 22 aprile
ore 20.30 – CFSI Centro Formazione Solidarietà Internazionale – ingresso libero
The good life
di Niccolò Ammaniti – Italia, 2014, 75′
Niccolò Ammaniti, dopo aver scritto romanzi di successo diventati dei film, decide di raccontare con le immagini e sceglie il documentario. Lo scrittore usa il suo talento e la sua sensibilità per narrarci tre storie di italiani che partiti come hippie per l’India hanno trovato lì il senso della loro esistenza.
Preceduto da Vultures of Tibet di R. O. Bush (Stati Uniti, 2013, 21′)