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“Giubileo senza auto”. Il piano dei sogni. Ciclabili e poi l’anello ferroviario

Piste ciclabili, la riapertura di una linea ferroviaria dimenticata dagli anni ’90 e nuovi ponti su Tevere e Aniene. Peccato che la maggior parte dei progetti, se vedranno la luce, saranno pronti quando l’Anno Santo straordinario sarà già concluso

Apertura del tracciato ferroviario fra le stazioni Valle Aurelia e Vigna Clara, consolidamento del progetto dell’anello ferroviario Nord e realizzazione di una pista ciclabile tra Monte Ciocci e Roma San Pietro. Questi gli interventi piu’ rilevanti che, in vista del Giubileo, Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) si appresta ad avviare nel nodo di Roma, per il potenziamento infrastrutturale della rete ferroviaria urbana.

Peccato che il piano previsto nell’accordo siglato da RFI e Roma Capitale, l’1 dicembre 2014 sarà pronto, nella migliore delle ipotesi, quando l’Anno Santo straordinario sarà già iniziato da tempo e solo in un prossimo futuro Roma Nord potrà godere della chiusura dell’anello ferroviario, un progetto atteso da decenni. Frattanto il progetto di più rapida realizzazione è nuovo percorso ciclopedonale, da Monte Ciocci a Roma San Pietro, 1.450 metri, di cui 600 lungo il vecchio sedime della FL3 che comprende il ponte ad archi e la successiva galleria in direzione S. Pietro che corrono parallelamente al nuovo tracciato in corrispondenza di Valle Aurelia. Sara’ la prosecuzione della pista ciclabile (circa 5 chilometri), gia’ realizzata da RFI fra il Parco di Monte Ciocci (presso la fermata Valle Aurelia) e la stazione Monte Mario.
La nuova pista rientra nel piu’ ampio progetto che prevede la realizzazione, nell’area urbana di Roma, di piste ciclabili per circa 20 km, di cui circa 11 su sedime ferroviario: Monte Ciocci – Roma San Pietro (1.450 m), Roma Tiburtina – San Lorenzo – Roma Termini (3.550 m), Roma Prenestina – Salone – Ponte di Nona (13 km) e Torricola – Parco Appia Antica (1.200 m).

Inoltre entro il 2016 Rfi prevede di mettere in servizio una linea a doppio binario tra Valle Aurelia e Vigna Clara, circa 7 chilometri di strada ferrata di cui 4,4 km nella galleria Cassia Monte Mario, oggetto negli ultimi anni di importanti interventi di adeguamento infrastrutturale. Il nuovo traccaito sara’ connesso alla linea FL3 Cesano – Viterbo permettendo di migliorare sia i collegamenti ferroviari verso Roma San Pietro e Roma Ostiense, sia l’interscambio con la Metro A.
Gli interventi, per un investimento complessivo di circa 102 milioni di euro prevedono l’innalzamento dei marciapiedi per facilitare l’entrata e l’uscita dai treni, realizzazione di percorsi tattili per ipovedenti, installazione di due ascensori, dei sistemi di videosorveglianza e del cancello elettrico per la chiusura notturna della stazione. 

Saranno necessari nuovi ponti sul Tevere e sull’Aniene per completare invece il tratto Vigna Clara – Roma Tiburtina: un opera ben più impegnativa e che deve risolvere il problema degli insediamenti abusivi presenti nell’area di via Camposampiero, in zona Tor di Quinto. Il progetto prevede anche di collegare la stazione di Tor di Quinto, gestita da Atac: qui potra’ essere realizzato anche un parcheggio con una capacita’ di circa 1.000 posti auto.