Rosari, croci pettorali, zucchetti papali, tutto in vendita, tutto per beneficenza. In cambio di piccole offerte volontarie, l’Associazione TU ES PETRUS ha messo all’asta alcune preziosissime reliquie di papa San Giovanni Paolo II, San Giovanni XXIII e al Beato Paolo VI.
Non si può certo chiamare reliquia ma ora ce la fila per accapparrarsi l’ultimo oggetto sul “mercato”, uno zucchetto bianco indossato da Papa Francesco, munito di regolare autentica. Fine ultimo la beneficenza alle persone bisognose che bussano alla porta dell’associazione cattolica fondata nel 2005 a Battipaglia dal vaticanista Gianluca Barile in ossequio all’elezione di Sua Santità Benedetto XVI. Un’associazione, che non riceve alcun tipo di finanziamento pubblico, e che si finanzia anche tramite queste aste benefiche. Chi fosse interessato può mandare una email a donazioni@tuespetrus.it
Con una raccomandazione: il Codice di Diritto Canonico vieta la compravendita di reliquie, pertanto non ci sarà nessuna trattativa e lo zucchetto verrà ceduto direttamente a chi si dichiarerà disponibile ad inviare la sua donazione nel più breve tempo possibile. Tra gli oggetti della vendita di beneficenza una Croce pettorale indossata da San Giovanni Paolo II anchessa provvista di autentica.
Il movimento ‘Tu es Petrus’ ha come Presidenti Onorari gli Eminentissimi e Reverendissimi Signor Cardinali José Saraiva Martins, Kurt Koch e Salvatore De Giorgi, e raccoglie migliaia di fedeli – sacerdoti, suore, religiosi, laici – in tutto il mondo. In pochi anni, ‘Tu es Petrus’ è riuscita a ritagliarsi uno spazio importante nel panorama delle aggregazioni laicali, grazie ad una lunga serie di iniziative tra cui l’istituzione e il conferimento di un Premio Internazionale a numerosi Cardinali ed esponenti del mondo della Chiesa e dei vari settori della società contemporanea, per la loro fedeltà al Vicario di Cristo e alla Sede Apostolica.
Il nome dell’Associazione prende spunto direttamente dalle parole rivolte da Gesù a Pietro, il primo Papa della storia: “Tu es Petrus, et super hanc petram aedificabo ecclesiam meam et portae inferi non praevalebunt adversum eam” (Mt 16,18-19). ‘Tu es Petrus’… ‘Tu sei Pietro’… Espressione scolpita nel cuore di ogni Cattolico che ha per padre il Romano Pontefice e per Madre la Santa Chiesa. Nell’avvicendarsi della storia, gli uomini hanno sempre guardato al Papa e alla Cattedra del Vescovo di Roma con interesse costante e acuto. Sapevano che da quella Cattedra, dalla persona che l’occupava, provenivano fasci di luce, insieme di certezza e di speranza. Nei momenti foschi, di doloroso smarrimento, quella Cattedra e la persona che l’occupava, erano punti obbligati di riferimento sia per i credenti sia per i non credenti.


