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Botte a clochard per noia. Trastevere, notte di follia

Botte a clochard per noia. Trastevere, notte di follia
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Ubriachi e violenti, come i “drughi” della lucida follia di Arancia Meccanica, nel mirino i più poveri costretti a trovarsi un riparo per la notte tra i vicoli di Trastevere. “Insultati e picchiati, poi ci hanno tolto le coperte”. Indaga la Polizia. Per i testimoni un gruppo di giovani, almeno quattro, forse turisti stranieri. E ora i senza tetto hanno paura
Botte a clochard per noia. Trastevere, notte di follia

Senza tetto nel mirino dei violenti, come in Arancia Meccanica, il film di Stanley Kubrick dove i “drughi” passavano le serate tra rapine e ultraviolenza contro gli ultimi della società. Una scena che si è ripetuta nella notte tra sabato e domenica quando secondo alcuni testimoni una gruppo di giovanissimi ha seminato il panico tra i vicoli di Trastevere. Nel mirino chi tra quelle stradine così amate dai turisti, cercava un rifugio per passare la notte.

La polizia di Stato sta svolgendo accertamenti su un’aggressione denunciata da un uomo ricoverato al San Camillo con un trauma cranico e uno facciale e potrebbe essere sottoposto a un intervento chirurgico. Il clochard triestino, A.C., di 48 anni, pregiudicato e con diversi precedenti di Polizia, intorno alle ore 5 è stato soccorso in piazza Elio Calisto dal personale del 118. L’uomo, una volta giunto in ospedale, ha riferito di essere stato aggredito da un gruppo di giovani che lo hanno insultato e poi picchiato. Stando a quanto avrebbero raccontato alcuni testimoni, il senza fissa dimora sarebbe stato picchiato da un gruppo di almeno quattro persone, forse ubriache, tra Santa Maria in Trastevere e piazza San Callisto.
Nella stessa zona e la stessa sera, secondo quanto ha riferito un volontario di un’associazione che si occupa di persone indigenti, un altro clochard sarebbe stato vittima di un’incursione da parte di alcune persone, che gli avrebbero portato via le coperte.