E hanno ragione, visto che questa vettura si presenta con delle grandissime novità. Stiamo parlando della nuova Citroen C4 Picasso, la cui commercializzazione sul mercato italiano è iniziata proprio in questi giorni. Si tratta di un’auto che ha un duro compito: quello dare continuità alla famiglia Picasso (Xsara, Grand C4, C4 e C3) che, come dichiarato dal Direttore Generale Citroen Italia Pablo Puey (che strana coincidenza il suo nome!!!) “Dal 2000 al 2013 ha venduto in Italia la bellezza di 250.000 unità”. La presentazione alla stampa della nuova C4 Picasso rappresenta anche l’occasione ideale per fare il punto della situazione Citroen in Italia nei primi 5 mesi del 2013. “Con il 5,32% siamo al 5° posto nella quota privati – afferma Puey – Abbiamo ottenuto oltre 700 ordini per DS3 Cabrio, mentre il mix DS sul totale delle nostre vendite ha raggiunto il 14,2%. Segno che la nuova filosofia stilistica di Citroen sta ottenendo moltissimi consensi.
Bene anche la nuova C3 Picasso che nel solo mese di maggio ha registrato 2.053 immatricolazioni, confermandosi leader nel segmento B MPV e, soprattutto, mettendosi alle spalle la 500L”. Sulla base di questi dati importanti, è logico che in Casa Citroen ci sia molta fiducia anche per l’ultima arrivata che viene offerta con una gamma completa. Per gli amanti del benzina a disposizione il 1.6 VTi da 120 CV negli allestimenti Attraction (21.600 euro), Seduction (22.800 euro) e Intensive (24.600 euro), al quale si aggiunge il potente 1.6 THP da 155 CV proposto nell’unico allestimento Exclusive (28.850 euro). Per gli irriducibili del diesel, l’entry level è il 1.6 HDi 90 FAP nelle versioni Attraction (21.850 euro) e Seduction (23.050 euro); servono 1.000 in più per la versione e-HDi airdream ET, disponibile quest’ultima anche nell’allestimento Business (25.850 euro). Salendo di potenza si arriva alla e-HDi 115 FAP e alla e-HDi 115 FAP ETG6 con prezzi che partono da 24.300 euro. Salendo di cilindrata e potenza ecco il top di gamma: la versione 2.0 BlueHDi 150 per la quale servono da 25.800 a 30.600 euro, a seconda se si sceglie la versione Sediction, Intesive o Exclusive. Il Direttore Generale Citroen Italia conclude il suo intervento con l’offerta finanziaria di lancio che consiste in una rata mensile da 279 euro per 4 anni + maxi rata comprensivi di 4 anni di garanzia (2 di estensione) e 4 anni di antifurto (con polizza furto e incendio). Ed anche questo è un motivo in più per farci un pensierino. Gli altri motivi sono: primo che la nuova C4 Picasso è bella e secondo che va bene. Soprattutto la versione da noi provata, la e-HDi 115 CV, quella che con ogni probabilità sarà la preferita dai clienti. Si tratta di un motore collaudato e affidabile, sempre pronto a dare ciò che viene chiesto dal conducente e, in particolare, con consumi particolarmente ridotti: la casa dichiara, infatti, 104 grammi di CO2 con cambio ETG6 (105 grammi di CO2 con cambio manuale) e consumi misti di 4 l /100 km. Da aggiungere le dimensioni ottimizzate (Lunghezza: 4,43 m. larghezza: 1,83 m e altezza: 1,61 m) associate al servosterzo elettrico e al raggio di sterzata di 10,8 m che rendono la nuova CITROËN C4 Picasso un’auto agile, in grado di adattarsi a tutte le situazioni di guida. Guida che è resa ancor più facile e rilassata grazie a tutta una serie di funzioni utili nel quotidiano (come il Keyless Access&Start, il portellone posteriore motorizzato o la telecamera di retromarcia, il sistema Vision 360 (composto da una serie di telecamere distribuite intorno alla vettura), il sistema Park Assist (sistema di assistenza al parcheggio che aiuta il conducente nella ricerca di un posto di sosta, ed effettua una manovra automatica con qualunque tipo di parcheggio); il regolatore di velocità attivo (tramite un radar situato nel paraurti anteriore, rileva l’eventuale rallentamento del veicolo che viaggia davanti, provvedendo a mantenere una distanza costante, agendo sull’acceleratore e sul freno motore, entro un range di circa 30 km/h);
le cinture di sicurezza attive per conducente e passeggero anteriore (equipaggiate di pretensionatori in grado di tendere automaticamente la cintura in caso di pericolo, garantendo la massima protezione) e l’ASL video (sistema che avvisa il conducente del superamento della linea di carreggiata con vibrazioni nella cintura). Insomma, più tranquilli e sicuri di così. Infine, l’abitacolo: in Citroen fanno bene a definirlo “in spirito loft” perché è una sensazione amplificata soprattutto dal parabrezza panoramico (di serie) e dall’ampio tetto vetrato. I viaggi diventano momenti di piacere, non solo grazie all’enorme spazio e ai molteplici vani porta- oggetto, ma anche grazie all’esclusivo Pack Lounge, composto da sedili anteriori con funzione “massaggio”, sedile Relax che permette al passeggero anteriore di allungare le gambe e un appoggiatesta Relax a sostegno della nuca, previsto per tutti i passeggeri. Lo spirito loft di Nuova CITROËN C4 Picasso ritorna anche nella qualità dei materiali utilizzati e nella cura del dettaglio. Nuova CITROËN C4 Picasso si posiziona tra i migliori esponenti della categoria per qualità percepita. Bella la plancia, essensiale e articolata attorno a due display situati nella parte centrale (uno schermo Touch Pad 7″ e un display panoramico da 12″ HD) e grande cura anche per il trattamento dei pannelli delle porte con un motivo a stampa laser sulla maniglia.
Massimo Redaelli

