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Campidoglio, i volti a 5 Stelle. In 58 per cambiare la Capitale

Ecco gli attivisti i candidati a sindaco e consiglieri comunali del Movimento di Beppe Grillo. Sono liberi professionisti, avvocati, ma anche appartenenti alle forze dell’ordine e studenti o disoccupati. Propongono di pedonalizzare il centro storico in virtù di una scelta di mobilità sostenibile, vogliono interventi green nelle periferie e la chiusura delle discariche in un’ottica di rilancio del riciclo e del riuso. LA GALLERY

di Alberto Berlini

“Non abbiate paura di essere inadeguati”. Finisce con una citazione di Mandela la presentazione dei Cittadini a 5 stelle candidati per la corsa alle comunali del prossimo maggio. L’appuntamento è al Terminal Gianicolo, a due passi dal Vaticano, orario infausto, proprio mentre la storia si compie in piazza San Pietro. Infausto perché la sala che accoglie gli iscritti al Movimento non può dirsi di certo piena, vuoi per la concomitanza degli eventi, vuoi perché l’accesso è strettamente riservato: alla riunione possono partecipare solo gli iscritti al sito del Movimento – entro il 31 dicembre 2012 – e che hanno presentato richiesta di accredito. Per tutti gli altri, giornalisti compresi, c’è solo la possibilità di seguire il “graticola day” direttamente dalla web tv dei grillini. Su questo il servizio d’ordine è irremovibile. Presente all’incontro anche Davide Barillari, neoproclamato consigliere regionale, che intercettato da Affaritaliani.it al momento dell’entrata in assemblea, ha avuto modo di chiarire sulla scelta di non aprire alla stampa: “Sono eventi del movimento, interni al movimento. Ci sarà sicuramente più di una occasione successivamente, dopo aver fatto le scelte, per un confronto con i giornalisti”.
Il conclave grillino è stato organizzato per “dare la possibilità a tutti coloro che voteranno di poterlo fare con una maggiore consapevolezza”: i 58 candidati a sindaco e consigliere si sono così presentati al popolo grillino, uno per uno, sottoponendosi poi alla curiosità degli attivisti che nei prossimi giorni saranno chiamati ad esprimersi alle primarie del movimento, rigorosamente da svolgersi online.
Brillano gli occhi degli attivisti e credono nel colpaccio di arrivare alla conquista del Campidoglio: “ci sono possibilità per una svolta di responsabilità – si lascia andare Barillari – se andremo al ballottaggio potrebbe finire come Parma (dove è stato eletto il primo sindaco appartenente al M5s, ndr) ma mi aspetto un risultato anche prima di arrivare al ballottaggio”.

I temi affrontati durante la riunione ruotano tutti attorno alla “ricostruzione della coesione sociale”. In particolare si discute dei problemi del municipio e del territorio di provenienza di ciascun candidato, di servizi sociali e sicurezza, emergenza casa, trasporti e mobilità sostenibile. Gli aspiranti consiglieri hanno portato le loro proposte sul turismo e sul commercio sostenendo la centralità dei mercati rionali e delle botteghe artigiane; applauditissimi gli interventi dedicati all’eliminazioni degli sprechi e al miglioramento della gestione di una pubblica amministrazione più vicina al cittadino. Sulla sentitissima tematica dei rifiuti la linea l’aveva dettata lo stesso Barillari, che ad Affaritaliani ha avuto modo di chiarire come il suo impegno in Regione sarà fin da subito finalizzato a porre fine alle 3 emergenze: “Malagrotta, Civitavecchia ed Albano, che non hanno fanno altro che provocare danni alla salute dei cittadini. Dobbiamo chiudere le discariche – continua il neo consigliere –  ed investire nella direzione del riciclo, del riuso e del recupero. In Regione porteremo delle proposte sulla base di idee su cui Zingaretti non potrà non rispondere. Il suo partito in questi anni ha purtroppo dimostrato di essere troppo vicino a logiche diverse da rifiuti zero, da cemento zero”.
In merito alla tematica della sostenibilità si è discusso anche parlando di rilancio delle periferie chiamate ad un riscatto, ad una evoluzione in chiave green “anche attraverso l’introduzione di una tassa di scopo”. Temi cari ai grillini che propongono anche la pedonalizzazione del centro storico in virtù dell’introduzione di una “compiuta” mobilità sostenibile, nonché lo stop ai centri commerciali con la scelta di privilegiare un’economia a chilometro zero, stimolando anche la creazione di gruppi di acquisto di prodotti nei mercati. Non da ultimo la creazione di centri culturali sparsi su tutto il territorio comunale.