
Location sfarzosa per una visione decisamente abbagliante. Dal 4 dicembre 2013 al 16 febbraio 2014 il Grand Palais di Parigi fa da cornice a una mostra sull’universo Cartier, che punta a mostrare, secondo un punto di vista culturale, il posto assunto nell’ambito delle arti decorative. Seicento oggetti realizzati tra il 1847, anno di fondazione, e gli anni ’70 del Novecento.
Centosessanta anni di storia che hanno reso la casa famosa come fornitrice di reali e personaggi del jetset: da Grace di Monaco a Liz Taylor e Marlene Dietrich. Raffinatissimi diademi, gioielli cerimoniali e una quindicina di orologi da tavolo, tra cui spicca il Grande Pendule Mystérieuse Portique, risalente al 1923. Fu realizzato con oro, platino, smalto nero e un onice cabochon, è decorato con corallo e l’asse di trasmissione è una barra di cristallo di rocca.
Non è la prima volta che Cartier offre la sua magia presso rinomate istituzioni, come confermano le 25 mostre sulle sue collezioni in tutte le aree del mondo: dal Metropolitan Museum di New York al British Museum di Londra, passando per la Fondazione Calouste Gulbenkian di Lisbona, il Museo del Palazzo della Città Proibita di Pechino e molte altre gallerie.

