Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » Clochard dorme in aereo. Beffato l’antiterrorismo

Clochard dorme in aereo. Beffato l’antiterrorismo

Sorpreso all’alba mentre si era ricavato un giacilio sui sedili di un Airbus 320 Alitalia in sosta nell’aeroporto di Fiumicino. L’uomo sarebbe riuscito ad entrare tramite una smagliatura nella rete perimetrale, trovando poi un aereo aperto. Sullo straniero, un pakistano di 25 anni, pendeva già un decreto d’espulsione

Una smagliatura nella rete dell’antiterrorismo, e nonostante la sorveglianza hai massimi livelli dopo le minacce jihadiste e stato facile per un senza tetto pakistano su cui pende già un decreto di espulsione, superare la barriera dell’aeroporto di Fiumicino e mettersi a riposarsi in un velivolo parcheggiato, come fosse la cosa più normale del mondo.
Il clochard, un 25enne di nazionalita’ pakistana e’ stato sorpreso all’alba mentre dormiva sui sedili di un Airbus 320 Alitalia in sosta nell’aeroporto di Fiumicino. A trovare l’uomo sono stati gli agenti delle Polizia di Frontiera e gli addetti alla sicurezza Alitalia durante i normali controlli che vengono svolti prima della messa in servizio di un velivolo.

A quanto si apprende da fonti di polizia, l’uomo, molto magro, potrebbe essere entrato da una smagliatura di pochi centimetri presente nella rete perimetrale dello scalo. Alitalia ha fatto sapere che il portellone d’accesso all’aereo era aperto poiche’ erano in corso operazioni tecniche sul veivolo.
Sono in corso controlli su tutto il perimetro aeroportuale, circa 60 chilometri, per verificare che non ci siano altre aree vulnerabili. Il 25enne era stato in precedenza identificato in prossimita’ dell’aeroporto. Sullo straniero pende gia’ un decreto d’espulsione.