“Ci sono ogni giorno un milione di persone che per motivi di lavoro devono entrare e uscire dall’anello ferroviario. Mettere una extra-tassa, quando gia’ si pagano delle tasse enormi, e’ una follia”. Così l’ex sfidante di Marino e consigliere al Comune di Roma Alfio Marchini. “Tutto questo dopo aver tolto le strisce bianche e aver tagliato del 40% le linee del tpl. Non solo, se il senso e’ quello di fare un’operazione ecologica perche’ come Atac si comprano 700 autobus vecchi a diesel e quindi ancora piu’ inquinanti? Infine, questo piano entrerebbe nel 2018, cioe’ quando il sindaco andra’ via. Un’altra delle ‘perle’ di questa amministrazione”.
Un intervento a ruota libera del consigliere capitolino, affidato ai microfoni di Radio Popolare Roma che ha toccato tutti i temi caldi. Sul caso di Ostia, l’apertura dei varchi e l’arrivo delle ruspe “siamo a due anni dopo. Il Comune e il sindaco si sono mossi quando la magistratura ha detto ‘o lo fate voi o lo facciamo noi’. Purtroppo anche in questo caso c’e’ una ‘furbesca’ gestione delle cose: si aspetta fino all’ultimo istante. Allora la domanda e’: come mai non sia stato fatto prima? Rimettere la legalita’ e’ giusto, e’ ovvio, ma quello che mi preoccupa e’ la spettacolarizzazione a spot. La politica deve decidere prima”.
“La soluzione unica per evitare che ci sia corruzione e’ semplificare e dare la possibilita’ al cittadino di controllare quello che fa l’amministrazione”. Ha concluso Marchini che dal 25 aprile al 3 maggio sarà presente al laghetto dell’Eur con ‘La festa del cuore’. “E’ la seconda volta che facciamo questo appuntamento, una festa di popolo ed e’ il momento giusto dove la politica da ai cittadini romani di stare in un luogo bello per godere di spettacoli e dibattiti. Un evento che la politica non organizza per chiedere voti ma per ascoltare in un clima familiare”.


