Interno bar, il Dandy conteggia il bottino dell’ultimo colpo: “Togliendoci l’Iva, l’Imu e la Tasi ci restano 700mila… e con questi 100mila se ne andiamo tutti a divertì con la Minetti”. Ma il Libanese non è daccordo: “Stavo pensando, ognuno ha gli sfizzi sua. Dandy te dopo il selfie del capitano, te vai a fà l’iPhone6 nuovo, Fierolocchio e Ricotta se vanno a sposare in Spagna”. “Io voglio aprire un ristorante ‘che mi hanno preso a MasterChef”. “Io ho la cartella di Equitalia che mi aspetta”. “Si, ma fra sei mesi, massimo un anno esce l’iPhone 7, MasterChef passerà di moda come la Parodi e ci troveremo a lamentarsi di nuovo tutti su Facebook”.
Dialoghi surreali ma che raccontano uno spaccato dell’Italia che tra una partita di calcio e l’altra vive dei personaggi osannati dal web. “E come ce lo prendiamo il Quirinale?”. “Con i finanziamenti ai partiti, gli appalti per le pulizie, il calcio, twitter…”. “Twitter è di Gasparri, le pulizie di Lotito, il calcio è del Viperetta”. “Ma lo sai chi è il Viperetta, Massimo Ferrero, quello che voleva cacciare il filippino, e intanto ha preso Eto’o”. “Ma in sto paese comandano tutti e non comanda nessuno”.
Mischiando ironia e attualità politica e arruolando due idoli della Rete come il patron della Sampdoria Massimo Ferrero e il conduttore televisivo Giancarlo Magalli, a metà tra il gioco e la protesta questa è l’ultima parodia della banda degli “Actual”, Lorenzo Tiberia e Leonardo Bocci, due videomaker romani che hanno letteralmente spaccato il web. Ispirandosi a “Romanzo Criminale” il duo romano mette in scena un vero e proprio “Romanzo Quirinale” scritto con i tweet di Gasparri, i selfie di Totti, la corte a Ilaria D’Amico, Samuel Eto’o e Claudio Lotito, mentra la Banda diventa un partito e resta in attesa di conoscere il nuovo Presidente della Repubblica.
Nel loro primo video avevano raccontato l’assenteismo dei vigili romani ricalcando “Una notte da Leoni” e il prossimo? “Non possiamo non sfidare l’Expo. Già siamo al lavoro per una nuova esilarante avventura”. Si confida così Leonardo Bocci ad Affaritaliani.it. “Sfruttiamo l’onda del web per diventare grandi come i The Pills e The Jackal, ma essere finiti su Blob è già un orgoglio per noi due giovani appassionati, che facciamo tutto in casa ma puntando alla qualità. La Rete è già satura di web series per questo trovare l’idea per realizzare un video virale è sempre più difficile. Ma accettiamo la sfida di raccontare a modo nostro la quotidianità che divide il popolo italiano, ma che, vista in modo ironico, diverte tutti”.
