La citta’ di Boston, in Massachusetts, è stata scelta come candidata degli Stati Uniti per i Giochi Olimpici d’estate del 2024, l’edizione a cui punta anche la Germania con Amburgo o Berlino e la Francia con Parigi e l’Italia, con il modello di giochi “diffusi” oltre al quartiere generale a Roma.
Una sfida terribile per il Comitato promotore tricolore: tra le caratteristiche che propone la città americana, il fatto che gli impianti sportivi siano tutti facilmente raggiungibili con il trasporto pubblico a piedi in meno di 10 minuti. Il progetto italiano appare già zoppo: tra investimenti ancora da stanziare per ammodornare le strutture esistenti e realizzarne di nuove, e lo scontro interno al Coni tra chi vorrebbe delocalizzare il più possibile i Giochi in altre città, nascondendo le toppe di una capitale imprigionata nel caos, e chi invece sostiene che tale proposta possa fra perdere l’appeal di un moe altisonante come Roma 2024.
Gli Usa non sono sede di Giochi Olimpici d’estate da Atlanta 1996, dopo i tentativi falliti di New York per i Giochi del 2012, e Chicago per il 2016, ma sono stati sede dei Giochi di Inverno, nel 2002 a Salt Lake City, in Utah. Il Comitato Olimpico Statunitense, che si e’ riunito a Denver, in Colorado, ha scelto Boston che ha superato in dirittura d’arrivo Los Angeles, gia’ due volte citta’ ospitante, San Francisco e Washington: la scelta di Boston si deve non solo alle sue buone infrastrutture sportive, ma anche alla famosa maratona che si celebra ogni anno per le sue strade.
Il Comitato Olimpico internazionale scegliera’ la sede olimpica per il 2024 in una riunione a Lima, in Peru’, a meta’ del 2017.


