Piove nella metropolitana, piove anche quando fuori c’è il sole. Succede sulla linea B1, stazione Libia: un gioiello di architettura con la sua piazze ipogea e le sue banchine poste 36 metri sotto il livello dalla strada. Peccato che a sentire gli utenti che ogni giorno oltrepassano i tornelli più che di una metropolitana si tratta di una piscina. Le foto che allegano alla denuncia parlano chiaro: bidoni messi alla meno peggio per tentare di intercettare il continuo sgocciolare da soffitti e pareti. “E ogni giorno è peggio”.
Giugno 2012 l’inaugurazione della tratta B1, 7 anni di lavori per 3,9 chilometri di gallerie realizzate ad una profondità di 25-35 metri su cui problemi e disservizi sono all’ordine del giorno e con il capolinea “Jonio” che deve ancora essere ultimato. Ma i segni del tempo sono già evidenti: crepe nel pavimento, porte chiuse con lo scotch, tornelli e scale mobili spesso guasti. Ad allarmare gli utenti però è soprattutto la presenza costante e sempre più evidente dell’acqua. Acqua che gocciola dal soffitto e dai muri e che sta invadendo il sesto piano sotto terra, raggiungendo binari e alcuni quadri elettrici.
“Hanno transennato l’area con le solite bande bianco/rosse e appoggiato in terra alcuni cartelli. Ma a parte gli interventi dell’impresa di pulizia che tentano di asciugare ogni giorno, nessuno fa nulla – denuncia Andrea, uno dei pendolari che ogni giorno frequenta la stazione e testimone del degrado – Che stiano aspettando il morto prima di agire?“
Una situazione di cui Affaritaliani.it ha chiesto chiarimento al gestore. Da Atac fanno sapere che i tecnici stanno studiando per risolvere la situazione. Un problema non di poco conto dato che si tratta di una evidente infiltrazione da parte della falda acquifera che scorre nella zona. Ci troviamo a 400 metri dal letto del fiume Aniene sotto cui passano le gallerie della metro B1. Da Atac ribadiscono come non ci siano assolutamente problemi di sicurezza per gli utenti mentre si stanno svolgendo degli accertamenti per trovare la soluzione insieme a Roma Metropolitane.
