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L’elemosina sfruttando la pietà per i cani. Censiti 161 “accattoni-rom” che maltrattano

L’associazione Aidaa denuncia il fenomeno dei nomadi che raccolgono elemosina utilizzando gli animali, soprattutto nelle zone più turistiche del centro storico. Il dossier con tutti i casi verrà inviato alla Polizia Municipale

“Sono 161 gli accattoni con animali presenti in questi giorni a Roma (da non confondere con i senza tetto che amano i loro cani come loro stessi se non di più) e che si dividono in tutta la città a partire dalla zone delle stazioni di Termini e Tiburtina fino al centro storico a due passi dal Parlamento. Si tratta in molti casi di rom che raccolgono l’elemosina utilizzando i cani come sistema per impietosire la gente. In alcuni casi nelle zone del centro storico nelle zone del Colosseo, e tra Piazza Venezia, Via del Corso fino a Piazza Navona sono stati segnalati una decina di accattoni rom con cani che maltrattano anche i loro animali oltre a tenerli senza acqua e senza cibo”. Così l’Aidaa (Associazione difesa animali e ambiente) in una nota.
“Stiamo raccogliendo decine di segnalazioni ed immagine di questi che sono dei veri e propri maltrattamenti di animali – ci dice Lorenzo Croce presidente di Aidaa – chiediamo all’amministrazione di intervenire per recuperare questi cagnolini che hanno diritto non solo a non essere maltrattati, ma di avere una casa ed una famiglia che li ami”. Il dossier sarà nei prossimi giorni inviato al comando della polizia locale capitolina.