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La Bella addormenta si sveglia: “No al Ttip”. Milioni di firme, la protesta invade le piazze

Contro il Transatlantic Trade and Investment Partnership, l’accordo quasi segreto che piace alle multinazionali e poco all’Europa, sabato giornata di mobilitazione in trenta piazze italiane. A Roma flash mob al Pantheon e poi sit-in in piazza Santi Apostoli. LE IMMAGINI

di Valentina Renzopaoli

Il giorno dopo l’incontro tra il premier Matteo Renzi e il presidente americano Barack Obama, la “bella addormentata nel bosco” si sveglia e organizza la rivolta contro l’accordo transatlantico che potrebbe cambiare la vita di milioni di cittadini, in Italia e in tutta Europa.
La battaglia contro il TTIP, acronimo del nome in inglese Transatlantic Trade and Investment Partnership che sta ad indicare è il più importante trattato mai realizzato tra Stati Uniti d’America e Unione Europea per il commercio e gli investimenti, parte da Roma. Sabato 18 aprile, Giornata di azione globale, duecento organizzazioni italiane, cittadini, sindacati e movimenti della città civile, parteciperanno a decine di iniziative in tutto il Paese. L’accordo mastodontico, di cui si discute dal 2013, coinvolgerebbe 50 Paesi degli Stati Uniti, 28 nazioni dell’Unione Europea per un totale di 820 milioni di cittadini. L’obiettivo è creare la più grande area di libero scambio del pianeta che comprenderebbe economie per circa il 45% del prodotto interno lordo mondiale, secondo i dati del Fondo Monetario Internazionale.
Secondo molti studiosi, economisti e organizzazioni, il TTIP, se dovesse essere ratificato, così come auspicato dallo stesso Matteo Renzi, rappresenterebbe una resa incondizionata, in primis dei Paesi europei, al totale protagonismo delle grandi multinazionali, soprattutto americane.
Il movimento che ha promosso la Campagna Stop TTIP ha raccolto finora quasi un milione e settecentomila firme per fermare la trattativa. Tuttavia, il carattere “segreto” che finora ha caratterizzato gli incontri tra i gruppi tecnici e le commissioni internazionali a cui è stata assegnata la competenza, ha prodotto una sostanziale ignoranza sul tema da parte della stragrande maggioranza dei cittadini. Persino i mezzi di informazione spesso non sanno di cosa si tratta.
L’obiettivo della Giornata di Azione Globale contro il TTIP è proprio quello di diffondere una conoscenza su ciò che sta accadendo. Le mobilitazioni sono previste nelle piazze di oltre 600 città in tutto il mondo, trenta solo in Italia, sotto lo slogan: “Le persone e il pianeta prima dei profitti”.
A Roma alle ore 11 ci sarà un flash mob in piazza della Rotonda al Pantheon, poi a partire dalle 15 la protesta si sposterà a piazza Santi Apostoli: sul palco si alterneranno artisti, rappresentanti delle organizzazioni promotrici e politici vicini al movimento, tra cui Tiziana Beghin ed Eleonora Florenza, europarlamentari della Commissione Commercio Internazionale del Parlamento Europeo.