Chico Forti, concessa la semilibertà: ora attende la decisione sulla libertà condizionale
Chico Forti potrà beneficiare della semilibertà. Il via libera è arrivato dal Tribunale di Sorveglianza di Verona, dopo l’udienza celebrata mercoledì 16 settembre. Forti sta scontando l’ergastolo inflitto negli Stati Uniti per l’omicidio di Dale Pike, avvenuto nel febbraio del 1998 a Miami.
Dopo 25 anni trascorsi in un carcere della Florida, Forti è rientrato in Italia nel maggio 2024 ed è attualmente detenuto nel penitenziario di Montorio, a Verona. Il nuovo regime non dovrebbe modificare radicalmente la routine seguita negli ultimi mesi: dallo scorso dicembre, infatti, svolge 40 ore settimanali di volontariato in un’azienda agricola del Veronese, lasciando il carcere al mattino e facendo ritorno la sera.
Con la semilibertà, tempi e modalità delle sue attività saranno definiti dal programma predisposto dalla direzione dell’istituto penitenziario. Oltre a continuare il lavoro, Forti – assistito dagli avvocati Alessandro Favazza e Carlo Dalla Vedova – spera di poter raggiungere più frequentemente la madre, che vive a Trento.
Sul fronte giudiziario resta intanto aperta la partita della libertà condizionale, richiesta lo scorso anno. La relativa udienza potrebbe tenersi già nei primi mesi del 2027.


