Il Como cade 3-2 sul campo del Feyenoord e incassa la prima sconfitta in Champions League. I lariani passano in vantaggio con Diao, costretto poco dopo a lasciare il campo per infortunio, ma gli olandesi ribaltano la partita con Zechiel, Hadj Moussa e una sfortunata autorete di Sanchez. Inutile il gol nel recupero di Douvikas.
Diao esce al 23′ per un problema fisico, poi Hadj Moussa trascina gli olandesi nella ripresa
Doveva essere un’altra serata europea da ricordare per il Como, dopo il brillante esordio contro il Lipsia. Invece a Rotterdam arriva la prima sconfitta in Champions League per la squadra di Cesc Fabregas, battuta 3-2 dal Feyenoord al termine di una partita iniziata nel migliore dei modi e sfuggita di mano nella ripresa.
I lariani partono forte e al 18′ trovano il vantaggio con Assane Diao. L’esterno senegalese sfrutta un lancio lungo di Ramon, brucia in velocità Javi Lopez, entra in area e con un preciso sinistro all’angolino batte Ernst. La gioia dura appena due minuti. Al 20′ Valente serve Zechiel al limite dell’area, il centrocampista si gira sul destro e lascia partire una conclusione potente a mezza altezza che non lascia scampo a Robert Sanchez. Il Feyenoord rimette subito la partita in equilibrio e per il Como arriva anche un’altra brutta notizia: al 23′ Diao è costretto a lasciare il campo per un problema fisico.
La squadra di Fabregas prova comunque a reagire e al 33′ si rende pericolosa con Baturina, che calcia dal limite trovando la risposta in tuffo di Ernst. Nel recupero del primo tempo sono invece gli olandesi a sfiorare il vantaggio con Targhalline, ma Sanchez è attento e respinge. Si va negli spogliatoi sull’1-1.
Hadj Moussa ribalta la partita, Sanchez beffato da una carambola sfortunata
Nella ripresa il Feyenoord alza i ritmi e al 52′ completa la rimonta. Diarra cambia gioco sulla destra per Hadj Moussa, che rientra sul mancino e sorprende Sanchez sul primo palo con un preciso rasoterra. Il Como accusa il colpo e fatica a ritrovare la brillantezza mostrata nei primi minuti. Fabregas prova a cambiare la partita con le sostituzioni, inserendo anche Douvikas. Proprio l’attaccante greco, al 64′, riceve un cross dalla sinistra di Valle ma di testa manda il pallone a lato. Gli olandesi continuano però a rendersi pericolosi, soprattutto con Hadj Moussa, che all’80’ costringe Sanchez a deviare in calcio d’angolo una conclusione da posizione defilata.
Un minuto dopo arriva il 3-1, con un episodio decisamente sfortunato per il portiere del Como. Hadj Moussa calcia dal limite, Ramon devia il pallone sul palo e la sfera, tornando in campo, colpisce il tacco di Sanchez, che sta cadendo, prima di finire in rete. Un’autorete che complica ulteriormente la serata dei lariani. Il Como prova a non arrendersi e nel recupero trova ancora la forza di segnare. Al 93′ Ramon lancia nello spazio Douvikas, che si presenta davanti a Ernst e lo supera con un destro preciso. Il gol del 3-2 arriva però troppo tardi: pochi istanti dopo l’arbitro fischia la fine della partita.
Prima sconfitta europea per Fabregas, che deve fare i conti anche con le condizioni di Diao, uscito dopo appena 23 minuti. Il Como resta a tre punti in classifica e tra una settimana tornerà in campo al Sinigaglia contro il Manchester United, per cercare il riscatto davanti ai propri tifosi.
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