Domenica 23 marzo tutti con le scarpe da corsa per le strade della città per la ventesima edizione della Maratona di Roma. C’è tempo fino al 10 marzo per aggiungersi agli oltre 17mila iscritti che da tutto il mondo arriveranno nella città eterna per quello che come ogni anno sarà una grande festa.
Lo start sarà come sempre in via dei Fori Imperiali, alle 8.50: da tradizione i primi a partire saranno il gruppo degli handbikers. Il percorso tocca quasi tutti i punti più famosi di Roma: tra le novita’ 2014 Ponte Settimia Spizzichino, via Nazionale, Largo Magnanapoli. Alcune novita’ rispetto agli anni passati: a causa del ridimensionamento di carreggiata di via dei Fori Imperiali e visto l’alto numero di iscritti, gli organizzatori hanno dovuto rivedere la zona di partenza e arrivo. Sara’ sempre la via imperiale teatro dei due momenti piu’ emozionanti della maratona, con la partenza spostata all’altezza del Foro di Traiano-Campidoglio e l’arrivo sempre nello stesso punto ma con i partecipanti che arriveranno da piazza Venezia e non piu’ da via di San Gregorio. Il tracciato contempla 77 cambi di direzione e circa 7,6 chilometri di sampietrini. Il passaggio di mezza maratona e’ fissato in via della Giuliana.
All’evento, che genera un indotto stimato in circa 35 milioni di euro, prenderanno parte oltre 9mila maratoneti italiani e altri 8mila provenienti da 122 nazioni. L’evento sara’ trasmesso in diretta su Rai Sport 1 dalle 8.50 alle 12 e in streaming sul portale www.raisport.rai.it e il media company svedese Iec assicurera’ la diretta internazionale di tre ore in 90 nazioni.
In contemporanea alla prova competitiva di 42,195 chilometri si svolgerà anche la corsa non competitiva di 5 chilometri aperta a tutti, “RomaFun La Stracittadina” che per la prima volta arriverà all’interno del Circo Massimo.
“Mi auguro sia una grande giornata di sport e passione – ha commentato il vicepresidente della Camera di Commercio di Roma, Lorenzo Tagliavanti – Percorrere 42 km qui e’ un ricordo che gli atleti si porteranno dietro per tutta la vita”.
