Quarantatrè opere che consentono di percepire il percorso di un artista che, nato a San Pietroburgo, ha scelto Roma quale città di adozione, nella quale vivere ed operare coniugando il tenero romanticismo della sua terra d’origine alla dolce solarità propria della città eterna.
La mostra degli acquarelli di Vladimir Khasiev, inaugurata il 3 aprile presso la galleria Silber in viale Regina Margherita, genera un connubio d’amore che accarezza con tonalità calde e fascinose giardini, piazze, vie, fontane, ponti, rovine, scorci del paesaggio romano e laziale e non solo. Con la stessa sensibilità ed attenzione coglie visioni di Parigi, di Venezia, di Firenze conferendo all’osservatore colto la possibilità, attraverso giochi di luce, trasparenze e calde tonalità, di rileggere immagini della quotidianità elevandole a momenti di rara suggestione poetica.
Vladimir Khasiev con sapiente maestria, pur riproducendo finanche nei suoi minimi particolari la realtà, attraverso la difficile arte dell’acquarello crea per l’osservatore stimoli ed occasioni ad una rilettura seducente che lo trasferisce nei reconditi paesaggi dell’anima. Ma il viaggio non si esaurisce attraverso i diversi ambienti del paesaggio ma si esalta in una esplosione cromatica nell’area della mostra dedicata ai fiori ove gli acquarelli di grandi dimensioni esposti creano un giardino luminoso intriso di poesia e di dolcezza. Una mostra da non perdere che si concluderà il 26 aprile 2014.

