“La recita della Regione pulita ormai è finite: anziché rispondere alle puntuali domande che gli poniamo da giorni, Nicola Zingaretti svicola, si dimena, sfugge”. Lo afferma in una nota Francesco Storace, vicepresidente del Consiglio regionale del Lazio e segretario nazionale de La Destra.
“Zingaretti – prosegue Storace – non capisce che arriverà inevitabilmente il momento in cui non potrà più fingere: sa che rischia grosso, dopo che gli hanno tolto il fidatissimo capo di Gabinetto Maurizio Venafro per Mafia capitale – e la smettano in Regione di dire che continua a lavorare per Zingaretti, che’ danneggiano sia l’uno che l’altro… – e tenta di bluffare sul suo impegno per la sicurezza e contro i clan. Alle domande sulla fine che hanno fatto gare e appalti, non risponde e lascia cadere tutto nell’opacità. In Consiglio regionale ci è stato proposto come segretario generale il dottor Stefano Toschei, magistrato. E chi si azzarda a dire una parola…. Votato – aggiunge Storace – senza nemmeno conoscerlo. Al posto di Venafro, arriva un altro magistrato, Andrea Baldanza, provenienza Corte dei Conti, nei mesi scorsi anche lui impegnato presso il Consiglio regionale come capo di Gabinetto del presidente Leodori.
Per completare l’opera è di ieri l’iniziativa legislativa che punta a modificare l’Osservatorio regionale per la sicurezza – che costa ottantamila euro l’anno – con l’inserimento di un rappresentante della Direzione Investigativa Antimafia. Osservatorio guidato da Gianpiero Cioffredi che, alle regionali non ce la fece, e Zingaretti lo piazzò a guardia della legalità. Geometra nella vita, Cioffredi ha sostituito Rosario Vitarelli, che nel curriculum ha avuto almeno la divisione anticrimine della Questura di Roma. Tra i membri dell’osservatorio – che poco osserva e molto costa – un avvocato di Latina, Aielli, nella cui pagina facebook spicca Scelta Civica Monti, e Gabriella Stramaccioni, già candidata con Ingroia. Per fortuna – conclude Storace – ci sono anche esperti delle forze dell’ordine”.

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LA DENUNCIA. Il vicepresidente del Consiglio, Francesco Storace, si scaglia contro il Governatore e l’imbarcata di magistrati nei posti chiave. Poi punta il dito sull’Osservatorio sicurezza: “Costa molto, osserva poco ma per fortuna ci sono anche esperti delle forze dell’ordine”
