di Claudio Roma
E’ ancora allarme, anche se per sabato e domenica le previsioni meteorologiche parlano di raggi di sole e brevi piogge. Lo svarione clamoroso con il quale la Protezione Civile regionale e comunale hanno sottovalutato il nubifragio della notte tra giovedì e venerdì, diventa paura.
Come quella del Tevere che il giorno dopo il diluvio si presenta con 13 metri metri di livello superiore alle zero idrometrico: ancora cento centimetri e per Roma sarà l’alluvione. Proprio il fiume è il sorvegliato speciale delle prossime 48 ore. I tecnici dell’invaso di Corbara, in Umbria, hanno comunicato l’esigenza di aprire la diga nelle prossime ore per evitare che il lago artificiale a monte possa tracimare. Quindi si creerà una nuova piena che arriverà nell’area romana tra domenica sera e le prime ore di lunedì e che farò salire pericolosamente il livello del fiume sino a sfiorare l’a quota oltre la quale è prevista l’esondazione nel centro della città.
Per questo dalle prime ore del mattino la Polizia Fluviale sta monitorando il livello dell’acqua nella zona compresa tra la diga di Castel Giubileo e la foce, controllando tutti gli argini per segnalare eventuali esondazioni. Insomma è allarme. Stavolta vero.
Nella tarda serata di venerdì la Protezione Civile ha diramato un comunicato che per le migliaia di romani con le case allagate, le auto devastate dalla furia dell’acqua e magari in attesa ancora che torni la corrente, ha il profumo di una beffa. Scrivono i tecnici responsabili del ritardo con il quale sono state avviate le procedure di tutela della città: “”Dalla mattina di domani, 1 febbraio 2014 e per le successive 12-18 ore si prevede sul Lazio il persistere di precipitazioni sparse, anche a carattere di rovesci di forti intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento. Rimangono pertanto attivi tutti i presidi operativi, le squadre di rafforzamento h24 della Protezione Civile di Roma Capitale, convocato il Centro Operativo Comunale e attivate le Unità di Crisi Municipali. Per ogni richiesta di chiarimenti, informazioni o interventi è possibile contattare la Sala Operativa h/24 dell’Ufficio Protezione Civile al numero 06.67109200 o al numero verde 800.854854″.
La riprova che le strutture romane di protezione civile siano nel pallone si ha già nelle prime ore del sabato. Il numero di emergenza dei Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Roma è perennemente occupato, segno che le chiamate non si fermano. Diversa la situazione tra “i civili” del Campidoglio: al numero 0667109200 non risponde nessuno e si viene dirottati su un disco registrato, mentre al numero verde, risponde un operatore che sembra cadere dalle nuvole: “Non lo so, io ho montato adesso – dice ad Affaritaliani.it alle 8,15 del mattino – no, non mi sembra ci siano grosse novità”. Intanto il Tevere cresce.
