“Anatomia di una guerra civile”. Arriva da Oltremanica una copertina che farà discutere con Papa Francesco rappresentato su una palla demolitrice come la reginetta del pop Miley Cyrus mentre distrugge i muri millenari della chiesa cattolica. Una lettura dei contrasti con scuotono dal profondo il Vaticano all’alba dell’Anno Santo straordinario e dopo gli scandali che hanno contraddistinto la settimana del secondo Vatileaks con la notizia delle spese fuori controllo all’interno della Chiesa cattolica.
Le riforme messe in atto dal Papa “venuto dalla fine del mondo” suscitano contrasti crescenti: “A due anni e mezzo dall’inizio del pontificato anche i semplici cattolici conservatori hanno cominciato a sostenere che papa Francesco è fuori controllo” obietta Damian Thompson sul popolare fogliettone anglosassone. “A volte sembra un automobilista che guida a tutta velocità senza una mappa o uno specchietto retrovisore. E quando si impantana, come accaduto al Sinodo di ottobre sulla famiglia, si mette a colpire il cofano con un bastone”.
Il timore sollevato da The Spectator è che la Chiesa possa non riprendersi dalla gestione di Papa Francesco: “I cattolici fedeli credono che l’ufficio di Pietro sopravviverà a prescindere da chi lo detiene. Gesù l’ha promesso. Ma dopo il caos dell’ultimo mese, la loro fede è messa alla prova fino al punto di rottura. Jorge Bergoglio sembra rivelarsi l’uomo che ha ereditato il papato e l’ha distrutto”.
