Tevere abbandonato al degrado e sommerso dai rifiuti: la Regione stanzia soldi per recuperare il fiume romano dimenticato. Perlomeno nel suo tratto urbano, quello che va da Castel Giubileo all’Isola Tiberina, il tratto dei ponti e dei monumenti eterni.
La Regione Lazio lancia il bando che prevede un finanziamento complessivo suddiviso in tre anni di 2 milioni e 130 mila euro.
Taglio dei cespugli, pulizia dai rifiuti, potatura degli alberi, monitoraggio delle sponde, rimozione dei tronchi: l’iniziativa prevede l’esecuzione delle prestazioni necessarie per il servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria. Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 28 febbraio di quest’anno.
L’obiettivo finale sarà quello di garantire il miglioramento ed il mantenimento della funzionalità idraulica e la regolarità del deflusso del fiume, lungo il tratto interessato anche in prossimità delle opere d’arte, costituite dai ponti nel centro urbano.
In particolare i servizi previsti sono: taglio ed estirpazione di cespugli e successivo trasporto come rifiuti o reimpiego delle materie utilizzabili. Smaltimento di rifiuti solidi e taglio della vegetazione vecchia, taglio di piante pericolanti, pulizia dell’area e smaltimento autorizzato; monitoraggio continuo delle sponde con individuazione dei siti dove si verifichi l’accumulo di materiali costituenti pericolo e rimozione e smaltimento di rifiuti solidi e altro materiale trasportato durante la fase di piena ed accumulatosi lungo le sponde, rimozione di tronchi e rami. Riduzione, carico e trasporto nei siti di conferimento; monitoraggio continuo lungo il letto del fiume con individuazione dei siti di accumulo costituenti pericolo e rimozione e trasporto di rifiuti solidi e altro materiale e successiva individuazione dei siti idonei allo smaltimento.
“Quello di oggi è il primo step della rivoluzione Tevere, il secondo è la candidatura del Tevere nel programma di sviluppo ambientale Horizon 2020, con finanziamenti dell’Europa per valorizzare in Europa luoghi particolarmente significativi sul tema della sostenibilità e della valorizzazione ambientale”, ha dichiarato Nicola Zingaretti, presidente della Regione Lazio.
“C’è poi un’ultima novità: nei prossimi giorni porteremo in giunta la costituzione di un ufficio unico regionale per competenze regionali che hanno a che fare con il Tevere per andare incontro alla denuncia che la parcellizzazione porta a troppi interlocutori. Almeno noi avremo un interlocutore unico”.
Forse è la strada per scongiurare una volta per tutte l’indimenticabile proposta politica di Carlo Verdone: “Levamolo, sotteramolo, prosciugamolo. Al posto del fiume una lunga lingua d’asfalto, 3 corsie come Los Angeles, traffico azzerato, inquinamento disintegrato. Guardi a destra vedo verde, guardo a sinistra arivedo verde, guardo in alto vedo le rondini senza più gabbiani. Guardo davanti, se scorre….signori se score”.

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Taglio dei cespugli, pulizia dai rifiuti, potatura degli alberi, monitoraggio delle sponde, rimozione dei tronchi: le domande dovranno essere presentate entro e non oltre le ore 13 del 28 febbraio di quest’anno


