Avete una vena artistica? Siete, pittori, scultori? Creatori di installazioni? Da oggi potete esporle in qualsiasi punto della città, tanto nessuno controlla. Il precedente è stato scritto da Francesco Visalli, romano classe 1960, che è riuscito a piazzare un monolite tra l’Aventino e Circo Massimo senza possedere apparentemente nessuna autorizzazione.
É stata il sottosegretario al Ministero della Cultura Ilaria Borletti Buitoni a svelare il pasticcio: il manufatto “Omaggio a Mondrian” sarebbe del tutto abusivo: “Non ha nessuna autorizzazione e ne abbiamo chiesto la rimozione ai Vigili”. L’opera, una doppia stele bianco-nera appoggiata su un triplo podio ricoperto di finta edera raffigura, in forma scultorea, una sovrapposizione di 22 opere di Piet Mondriaan aggregate e rese in 3d.
Paradossale è come la scultura sia presente da almeno due mesi, come dimostrano gli scatti pubblicati sul sito dell’artista. Il tutto in barba ad ogni regolamento e al fatto che la scultura sia stata eretta a pochi passi dalla sede del Municipio, dal Comando dei vigili urbani e da Villa Taverna, residenza dell’ambasciatore americano.
Viene da chiedersi come sia possibile che tutto ciò sia avvenuto senza che nessuno sapesse nulla, in barba alla sicurezza di un luogo ipercontrollato, e di ogni tutela paesaggistica e dei beni culturali di uno dei belvedere più affascinanti della città, sicuramente uno degli angoli più ambiti al mondo per installare la propria opera d’arte. Se tutto ciò nasceva da una provocazione, chapeau. Operazione riuscita.
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IL CASO. Una doppia stele bianco-nera domina il belvedere del Circo Massimo. E’ lì da novembre ma pare che nessuno lo abbia mai autorizzato. Ora via Twitter il sottosegretario al ministero della Cultura Ilaria Borletti ne ha chiesto la rimozione. Restano però gli interrogativi su come sia stato possibile per l’artista, Francesco Visalli, piazzare il monolite in uno degli angoli più ambiti al mondo. Se era una provocazione, operazione perfettamente riuscita. LA GALLERY
