Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Gallery » “Tuo marito è mio”. E distrugge tutto. Donne che amano gli uomini: stalker

“Tuo marito è mio”. E distrugge tutto. Donne che amano gli uomini: stalker

“Tuo marito è mio”. E distrugge tutto. Donne che amano gli uomini: stalker
flash mob violenza donne 2
LA STORIA. Dopo due incontri pretende una relazione stabile con l’uomo. Lo perseguita fino ad intrufolarsi nel giardino della casa familiare casa dove i poliziotti la trovano aggrappata alla finestra
“Tuo marito è mio”. E distrugge tutto. Donne che amano gli uomini: stalker

I due si erano conosciuti due anni fa sul posto di lavoro, hanno avuto un paio di incontri intimi e poi lui ha deciso di interrompere ogni contatto con la donna. Ma a distanza di pochi mesi lei è tornata alla carica pretendendo altri incontri con l’uomo, sposato e ormai ex collega, tempestandolo di chiamate e messaggi. Ben presto il tenore dei messaggi e delle chiamate è diventato pretenzioso e minaccioso, fino a costringere l’uomo a disattivare il telefono per lunghi periodi.
A quel punto il perseguitato ha acconsentito ad incontrare di nuovo la donna, in un luogo pubblico, nell’estremo tentativo di convincerla a desistere, poiché lei era seriamente intenzionata a presentarsi a casa di lui per raccontare tutto alla moglie. Messo alle strette, preoccupato che la stalker potesse fare del male a sua moglie o a suo figlio, ha deciso infine di raccontare tutto alla sua consorte, quantomeno per metterla in guardia.
E infatti giovedì sera la signora P.C., 46enne di origini calabresi, si è presentata a casa dell’uomo. Qui ha iniziato a suonare insistentemente al citofono e visto, il rifiuto a farla entrare, ha preso a calci il cancello, poi si è arrampicata sulla recinzione del giardino ed è entrata. Una volta dentro ha iniziato a lanciare qualunque cosa trovasse lungo il cammino contro le finestre dell’abitazione, comprese le sedie e il tavolo da giardino, per poi avventarsi sulla finestra del salotto da dove gridava insulti alla coppia.Quando gli agenti del Reparto Volanti e del Commissariato Fidene – Serpentara sono arrivati sul posto, chiamati dalla vittima, hanno trovato la donna aggrappata alla grata di quella finestra e, con non poca fatica, dopo aver ricevuto calci e pugni, sono riusciti a staccarla e portarla fuori dalla proprietà.
Arrestata, è accusata di atti persecutori, violazione di domicilio aggravata, danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.