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Tutti nel fantastico mondo di Ostia. Guai a chi non sperimenta il cosplay

L’Associazione lidense Japan animation ha creato un raduno che si svolge da quattro anni ogni mese in cui i ragazzi possono socializzare, fare nuove amicizie, vivere un ambiente vero, in cui in un mondo parallelo fatto di creatività e passione, si trasmettono i valori della vita reale. LA GALLERY

Metti tanta passione per il mondo dei cartoni animati e del fantastico, creatività, voglia di stare insieme,  un po’ di spirito agonistico, inventiva per costruire costumi in tutti i modi, e soprattutto: originalità. Si entra nel mondo dei CosPlayer.
Circa una volta al mese, nel Parco dello Stagno ad Ostia Lido, perché il fantastico non è solo per bambini. “L’Associazione Japan Animation, è la prima nella Capitale, ad organizzare contest in cui ragazzi dai 16 ai 35 anni non vengono per mascherarsi, ma per interpretare un altro mondo, con veri e propri personaggi. La cultura del fantastico passa per il Mare di Roma”. A spiegarlo, il Presidente di Japanimation Vincenzo D’Amico: “I Cosplay da anni partecipano a Fiere, anche internazionali, in cui il miglior costume e la migliore interpretazione vengono premiate, tra i premi viaggi in Giappone. Non è solo un hobby, l’Associazione lidense ha creato un raduno che si svolge da quattro anni ogni mese in cui i ragazzi possono socializzare, fare nuove amicizie, vivere un ambiente vero, in cui in un mondo parallelo fatto di creatività e passione, si trasmettono i valori della vita reale”.

L’organizzazione è strutturata e si è espansa negli ultimi anni, dotata di un sito web, www.japanimation.it un canale you tube, un megazine che coinvolge tutta la community. I numeri parlando di  30.000 contatti on line.
Il termine Cosplay è una contrazione delle parole inglesi costume e gioco, ma la pratica viene dalla cultura giapponese, – spiega Simone Di Laghi, organizzatore dei contest – ed indica l’hobby di divertisti, vestendosi come il proprio personaggio preferito. Un fenomeno nato in Giappone tra la fine degli Anni 70 ed i primi Anni 80 e che si è diffuso nel resto del mondo dopo il 1995.
Così al raduno che celebra l’anniversario del IV anno, puoi trovare Olimpia, mascherata da Tempesta, e che dal 2009 ha collezionato diversi premi  interpretando  Shiva, di Final Fantasy 10, o Moxxi di Borderlands, Quest’anno Olimpia punta a vincere la Fiera del Romics con l’armatura Daedrica di SkyRim, e vincere il viaggio in Inghilterra: “Il cosplay è un tributo non tanto al personaggio a cui ci ispiriamo, ma  alle persone che ci lavorano per crearlo”.  Perché il genere fantastico, non è solo per bambini.