«Ho rischiato di perdere la gamba». Con queste parole Lindsey Vonn ha raccontato sui social la gravità dell’incidente avvenuto durante la discesa libera femminile alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
In un lungo video pubblicato su Instagram, la campionessa americana ha spiegato che oltre alla frattura della tibia, l’impatto le ha provocato una sindrome compartimentale, una condizione estremamente pericolosa che può portare a danni permanenti o all’amputazione se non trattata subito.
«Il sangue si accumula e schiaccia tutto dall’interno», ha raccontato Vonn, spiegando che solo un intervento immediato ha evitato il peggio. Decisivo l’intervento del chirurgo Tom Hackett, presente a Cortina per assisterla: una fasciotomia d’urgenza ha permesso alla gamba di “respirare” e di essere salvata.
«Se lui non fosse stato lì, oggi non avrei più la gamba», ha ammesso la 41enne, che ha anche rivelato una frattura alla caviglia destra. Ora è stata dimessa dall’ospedale, ma il percorso di recupero sarà lungo.
