(Agenzia Vista) Palermo, 13 luglio 2026
“Giovanni Falcone era stato uno dei primi magistrati a portare la mafia in tribunale, che significa soprattutto darle un nome, che significa processarla, che significa dire che si poteva combattere quel male. Lo ha fatto senza paura, senza paura di fare i nomi e cognomi, senza paura di inchiodare i mafiosi alle loro responsabilità, senza paura di denunciare anche la cappa di omertà che aveva fino a quel momento protetto crimini e affari, sbattere in faccia all’opinione pubblica verità che altrimenti sarebbero state taciute. Ed è evidente che quindi, per Cosa Nostra, il giudice Falcone meritava una punizione esemplare, la più feroce, la più violenta, perché quella punizione doveva essere un monito e doveva essere un messaggio: nessuno poteva sfidare la mafia.” Così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Museo del presente Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
Courtesy: Palazzo Chigi
Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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