Momenti di terrore per la cantante delle Barbados. Nel giro di cinque giorni ben due malviventi si sono introdotti nell’abitazione della popstar. A salvare Rihanna in entrambi i casi è stato l’allarme installato nella sua villa di Los Angeles, che ha subito messo in fuga i ladri. Uno di loro è stato arrestato dalla polizia nel giro di poche ore: Jonathan Wooper, questo il nome del topo d’appartamento, ha cercato di giustificarsi asserendo di essere un amico di Rihanna. Gli uomini delle forze dell’ordine non hanno però creduto alla sua versione e per lui sono scattati gli arresti domiciliari. Per Rihanna questa violazione della sua privacy è una storia che si ripete: negli ultimi 12 mesi altri due stalker sono riusciti ad intrufolarsi nella sua abitazione, con la legittima proprietaria fortunatamente assente al momento del reato.
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