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Champions, Mbappé strizza l’occhio al Milan prima della sfida contro i nerazzurri: “L’Inter merita rispetto, ma…”

Alla vigilia della Champions contro i nerazzurri, il francese parla anche di Vinicius e della corsa ai premi individuali

Champions, Mbappé strizza l’occhio al Milan prima della sfida contro i nerazzurri: “L’Inter merita rispetto, ma…”
Kylian Mbappe (Foto LaPresse)

Alla vigilia di Real Madrid-Inter, Kylian Mbappé torna a parlare del suo legame con i rossoneri. Rispetto per la squadra di Chivu e per i suoi campioni, ma sulla preferenza calcistica del francese non ci sono dubbi.

Thuram, Lautaro, Vinicius e Pallone d’Oro: tutti i temi affrontati dal francese prima della sfida

Il Milan resta nel cuore di Kylian Mbappé, anche alla vigilia di una partita contro l’Inter. Intervistato da Sky prima della sfida di Champions League tra Real Madrid e nerazzurri, l’attaccante francese ha riconosciuto il valore della squadra avversaria senza nascondere il suo vecchio tifo rossonero: “L’Inter è un avversario che merita grande rispetto, è una squadra di qualità. Ma io preferisco il Milan”.

Una dichiarazione che riporta Mbappé alla passione coltivata da bambino per il club rossonero, ma la vigilia europea resta concentrata soprattutto sull’avversario. Il francese conosce bene alcuni dei protagonisti dell’Inter e ha indicato subito due nomi. “Quando ho visto il sorteggio la mia mente è volata subito a Marcus Thuram visto che siamo molto amici. Ma loro hanno anche Lautaro Martinez che è un attaccante capace di fare la differenza. Spero non con noi…”. Marcus Thuram è quindi il primo pensiero personale di Mbappé, mentre Lautaro Martinez rappresenta uno dei giocatori da controllare durante la partita. Il Real arriva all’appuntamento con fiducia e il numero 10 dei Blancos non nasconde il piacere di tornare sul palcoscenico europeo.

“Sono molto felice di tornare a giocare in Champions League. Affrontiamo sempre questa competizione con motivazione ed entusiasmo. Siamo in buona forma. Giocheremo una partita molto impegnativa, ma questa è la Champions League, ed è un piacere”. Durante la conferenza stampa Mbappé ha affrontato anche le discussioni sulla sua convivenza con Vinicius. Le voci su equilibri e gerarchie offensive accompagnano da tempo i due attaccanti del Real Madrid, ma il francese ha ricondotto tutto agli obiettivi comuni della squadra: “È solo un’opinione tra le milioni di voci che esistono sul Real Madrid, il club più grande del mondo. Non posso controllare tutto ciò che viene detto. Abbiamo lo stesso obiettivo, che è vincere titoli. E non possiamo controllare le opinioni della gente. Ascoltiamo, cerchiamo di migliorare e andiamo avanti”.

Il nome di Mbappé resta inevitabilmente collegato anche al Pallone d’Oro. Il francese considera naturale essere inserito tra i candidati quando si gioca nel Real Madrid e rivendica quanto fatto durante l’ultima stagione: “Quando giochi per il Real Madrid, che è il miglior club del mondo, il tuo nome viene inevitabilmente associato a questi premi. Quando la gente mi incontra per strada, ne parla. È un riconoscimento molto positivo per ogni giocatore. Quest’estate ho fatto la storia nella competizione più importante. Ma la strada è ancora lunga. E ognuno è libero di pensare chi sia il miglior giocatore del mondo”, ha dichiarato.

Sulla propria candidatura, Mbappé non ha ridimensionato le ambizioni personali. “Se mi sento il miglior giocatore del mondo? Mi sento sempre così, ma è una questione molto personale. Ognuno ha la sua opinione. Alcuni la penseranno così, altri no. Quest’anno potrebbe essere un buon anno per vincere il Pallone d’Oro, ma il vincitore viene votato dai giornalisti, e saranno loro a scegliere”, ha concluso.

Prima però, c’è l’Inter. Thuram e Lautaro saranno tra gli uomini da fermare, mentre Mbappé proverà a trascinare il Real Madrid in Champions. Con una preferenza calcistica che, almeno fuori dal campo, continua a portarlo verso il rossonero.

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