La AEG Live, promoter che si stava occupando dell’ultimo tour di Michael Jackson, potrebbe dover pagare alla famiglia del cantante ben 40 miliardi di dollari. La cifra, pari a circa 30 miliardi di euro, è stata richiesta dai parenti della popstar a causa della presunta negligenza da parte dell’Aeg nel reclutamento e nel controllo del dottor Conrad Murray, accusato di omicidio colposo dopo la morte del Re del Pop nel 2009. L’importo del risarcimento sarà probabilmente discusso durante il processo che opporrà i Jackson a AEG Live e che dovrebbe iniziare il 2 aprile prossimo. TMZ assicura che AEG Live ritiene la somma reclamata dalla famiglia “sconcertante e irrazionale”, tenuto conto dello stato della carriera di Michael Jackson prima della tournée.


