“Ho deciso di venire in Australia perchè volevo dare una svolta radicale alla mia vita. Ebbi un periodo molto buio nel febbraio 2013 e… “. Francesca Giaccari racconta ad Affaritaliani.it la sua nuova vita. “Sono partita con 2 jeans e la mia chitarra, senza alcuna aspettativa. La sensazione di lasciare tutto, ma soprattutto la sensazione di non avere nient’altro che me stessa su cui contare, mi ha dato una carica straordinaria”. E spiega: “Oggi sono Franky, Miss Maria sono sempre io, è dentro di me, domani potrò essere ancora un’altra cosa”.
ECCO L’INTERVISTA
Perché ha deciso di lasciare il Salento per l’Australia?
“Ho deciso di venire in Australia perchè volevo dare una svolta radicale alla mia vita. Ebbi un periodo molto buio nel febbraio 2013, mi sentivo inutile, priva di quel soffio di vita che mi ha sempre contraddistinto; avevo perso la voglia di sorridere e di combattere .. in tutti gli ambiti della mia vita riscontravo una distruzione senza fine, tutto stava crollando, mi vedevo sospesa in un Limbo inconcepibile . Non mi riconoscevo più, ero senza vita, nonostante qualcosa dentro di me bruciava per vivere! Il lavoro di musicista e cantante non mi garantiva il sostegno adeguato per condurre una vita dignitosa, e il sogno di realizzare il mio B&B in Salento, nella terra che comprai qualche anno fa , si rivelava sempre più difficile, in quanto non avevo i soldi necessari per realizzare la struttura e, riuscire a prendere dei fondi regionali si rivelava sempre più ostico e irrealizzabile in un tempo ragionevole! In quel periodo ebbi un forte imput che riguardava l’Australia; mio cugino Ivan, trovandomi disorientata e smarrita, in preda ad una forte crisi esistenziale mi parlò di questa Terra meravigliosa dove tentare la fortuna era ancora possibile, dove lui stesso passò quasi 2 anni della sua vita ricavandone straordinari successi sia dal punto di vista Professionale, che individuale! Mi parlò di una meritocrazia ancora esistente e di un forte senso civico e di responsabilità nei confronti dell’individuo che in Europa è ormai inesistente! Una Terra vergine dal punto di vista sociale, avendo a mala pena 200 anni di storia rispetto al nostro vecchio continente, dove ancora Sognare un futuro migliore è realtà e non un utopia. Così, nonostante le mie remore , prettamente mentali, quell’imput mi diede uno spiraglio di luce profonda! Decisi di partire ma non avevo denaro sufficiente per poter affrontare un viaggio così lungo. Il destino ha voluto che pochi giorni più tardi mi arriva una telefonata che cambia completamente il corso delle cose e mi permette di comprare quel biglietto Roma/Sydney. Prendo parte come coProtagonista del fim“Amleuk” della regia di Mimmo Mancini; girato a Mariotto in provincia di Bari. La cui trama parla appunto di immigrazione e della difficoltà d’inserimento delle persone che arrivano in italia. Il film si fa portavoce di un messaggio di grande impatto sociale “Dio non ha mai creato frontiere è l’uomo che l’ha fatto” (Gandhi), e auspica al superamento di ogni barriera linguistica, politica e religiosa ; un messaggio raccontanto tra i toni della satira e della commendia , spesso dal retrogusto amaro, in una realtà del sud della Puglia in un cocktel di forte impatto emotivo e concettuale . Non avrei mai pensato di poter fare l’attrice, per di più protagonista, ma niente succede per caso e quel film oltre ad avermi formato tantissimo sotto ogni punto di vista, ha fatto in modo che il “sogno australiano” diventasse realtà! L’uscita è prevista per il 2015.
Sono partita con 2 jeans e la mia chitarra, senza alcuna aspettativa. La sensazione di lasciare tutto, ma soprattutto la sensazione di non avere nient’altro che me stessa su cui contare, mi ha dato una carica straordinaria, era come se paradossalmente, liberandomi da ogni certezza, fossi tornata a vivere! Arrivata in Australia ho come avuto un senso di leggerezza assoluta, pronta a fare qualsiasi lavoro, adattandomi a qualsiasi circostanza la vita mi mettesse davanti! La sensazione era quella di quando inizi a vivere per la prima volta, di quando apri gli occhi dopo un sonno lunghissimo e tutto sembra meraviglioso! Il mio inglese era veramente un disastro e quindi ho fatto lavori dove dovevo parlare poco. La sera pulivo nei ristoranti e di giorno suonavo per strada , guadagnando i primi soldi cantando le mie canzoni in italiano. Nonostante gli stipendi siano molto più alti rispetto all’Italia, la vita in Australia è carissima e purtroppo il mio inglese non mi permetteva di accedere a lavori meglio retribuiti, così che i miei sacrifici iniziarono ad essere sempre più duri! Ma avevo uno strano senso di benessere che mi garantiva un’armonia che non ricordavo di avere mai avuto prima e nonostante lavorassi tantissimo senza permettermi nient’altro, ero felice! Intanto il mio inglese migliorava e le sincronie della vita mi hanno portato a conoscere quello che sarebbe diventato il mio Manager e a realizzare il primo singolo e le interviste per SBS, radio televisione australiana (equivalente della Rai italiana). Nonostante non avessi un soldo, lavorando come una pazza, senza alcun sostegno e dall’altra parte del mondo… ce la stavo facendo da sola! E solo grazie a me stessa e a quella forza che non credevo di avere la vita mi premiava nel manifestare la “magia” che essa possiede! Ero fiera di me e grata all’esistenza!”
Le manca la sua terra d’origine?
“Nonostante tutto, ho passato dei momenti di forte dolore, crisi interiori che si manifestavano nella pelle che tremava e il respiro che non riusciva a contenere la mancanza della mia terra d’origine! IL MIO SALENTO pulsava nel sangue come un tamburo impazzito ed io mi dilaniavo, ma non potevo tornare.. sarebbe stata una sconfitta! Così ho scritto le canzoni più belle della mia vita, e che oggi continuo a scrivere con questa nuova e profonda consapevolezza! Tutto il dolore che provavo l’ho messo in musica, perchè nella musica ho trovato pace, nella musica sentivo “Casa”.
Come sta andando la nuova vita?
“Oggi lavoro da 60 giorni in una fattoria a 2 ore da Sydney, poto le viti, passo il trattore, scarico e carico la legna , ripulisco i giardini, mi occupo di ogni mansione realativa alla capagna. Attraverso questo tipo di servizio, il Governo australiano concede a noi immigrati di rinnovare il Visto per un altro anno. Non vengo retribuita, mi danno soltanto vitto e alloggio per 8 ore di lavoro al giorno e purtroppo questa è l’unica cosa che potrebbe un pò stonare, ma “paese che vai usanza che trovi”(in tutti i sensi). E mi sono adattata anche a questo! Quando ho inizato a lavorare in campagna, credevo realmente di non potercela fare, le limitazioni diventavano sempre più restrittive, la mancanza di casa era devastante e pensavo di non poter reggere.. invece col passare dei giorni mi sono resa conto che nonostante non percepissi alcuno stipendio per tutto il lavoro che facevo (e i dolori in ogni parte del corpo), quella vicinanza così stretta alla terra mi stava ripulendo l’Anima, alimentando tutte le mie difese Fisiche e SPIRITUALI! Ero letteralmente a pezzi, ma stranamente Felice! Dopo tutto, stavo “asfaltando” il sogno di DIVENTARE ME STESSA, quella donna forte che ho sempre desiderato essere nella Forma e nello Spirito!”
E’ appena uscito il primo singolo internazionale. La sua carriera da cantante in futuro sarà all’estero?
“Il mio primo singolo internazionale è uno dei frutti di questo grande e bellissimo “sacrificio”, a cui non chiedo nient’altro se non di fissare sulla mia Coscienza ogni tassello di questa esperienza! Non avevo in mente cosa sarebbe accaduto appena arrivai in Australia, e questo non sapere, mi ha aperto le porte del Sogno! Oggi continuo a non voler sapere nulla, ma a fare soltanto ciò che arriva e sento, perchè oggi so che ciò che arriva è QUELLO CHE SENTO DI FARE! L’Australia ha aperto le porte che conducono a ME STESSA, sul piano personale , attraverso una crescita senza precedenti, e su quello professionale realizzando il primo singolo da “artista internazionale”, una cosa alquanto buffa se ci penso e tanto reale quanto la terra in cui mi trovo che mi cita come tale! La mia carriera andrà dove DEVE andare, non pongo assolutamente alcun limite! Cammino nel mio Sogno e porto la Luce sulla mia strada, ovunque essa conduca!”
In Australia c’è più attenzione per i musicisti emergenti?
“In Australia c’è un grande fermento artistico e musicale! Ma la cosa sorprendente è che esistono ancora persone, produttori artistici e adetti ai lavori che credono e investono tempo e denaro sugli artisti! Ma con una prospettiva compleatmente diversa ,lavorano quotidianamente al fianco dell’artista creando insieme la sua carriera.. c’è un impegno totale da ambo le parti, con un grande rispetto per il lavoro di tutti! C’è anche da dire che in Australia c’è più denaro , la gente ha una prospettiva della vita completamente diversa ed è più serena; gli australiani non hanno avuto il massacro “europeo” che ha portato alla nostra saturazione, ma al contrario vivono molto più leggeri, sorridono a chiunque, e in pochi conoscono la malizia. La cosa che mi sorprese di più appena arrivata, fu che tutti, ma proprio tutti, ti sorridono.. in una grande città come Sydney mi aspettavo di trovare persone avvolte dai loro pensieri con la testa bassa, invece, sono tutti a testa alta e sorridenti!”
Oggi lei è Frankie. Cosa resta di Miss Maria?
“Oggi sono Franky, Miss Maria sono sempre io, è dentro di me, domani potrò essere ancora un’altra cosa, sono il contenitore di me stessa.. la Vita è mutamento ed io mi plasmo al correre del suo movimento! Fermarsi significa non evolvere e restare indietro. Oggi sono diversa da ieri, ma la mia essenza è sempre la stessa. Ribalto sempre tutto, stravolgo ogni cosa e mi rimetto in gioco.. il gioco della Vita!”
Le interessa ancora l’attualità? Cosa si dice in Australia di Renzi?
“In Australia hanno tutt’altro a cui pensare , non a quello che fa Renzi….”
IL SINGOLO E L’AVVENTURA AUSTRALIANA
|
|
Francesca Giaccari, in arte Franky, cantante salentina (ed ex concorrente del Grande Fratello) nota ai lettori di Affaritaliani.it, da qualche mese si è trasferita in Australia (dove sta lavorando e perfezionando il suo inglese), anche se non vede l’ora di tornara a casa dopo l’estate…
Franky (laureata in scienze politiche) ha appena pubblicato il suo primo singolo internazionale, “Don’t you wait for me”, scritto a quattro mani con Billy Lofton, il nipote di Aretha Franklin. Ad Affaritaliani.it Francesca racconta: “E’ stato un onore per me lavorare al suo fianco”. Il singolo sarà in rotazione sulla Sbs (la radio-televisione australiana).
IL NUOVO SINGOLO:
ECCO IL RACCONTO DI FRANCESCA PUBBLICATO SU FACEBOOK
Sono arrivata in Australia con 2 paia di jeans e la chitarra, tanto che la mia amica e compagna di avventura Sheila, mi prendeva in giro perchè mi vedeva uscire di casa sempre con le stesse cose che lavavo e asciugavo la sera prima. E anche quando l’accompagnavo ai suoi meravigliosi party australiani era bellissimo guardare la sua faccia nel vedermi sbucare vestita con gli stessi jeans e le inseparabili superga! Mentre lei era di un eleganza da mozzare il fiato! La mia avventura è iniziata su quel volo Roma/Sydney e Sheila è stata la persona che mi ha abbracciato il cuore, aiutandomi in qualsiasi cosa avessi bisogno! il mio affetto per lei è SMISURATO e PROFONDO! Mentre le sere pulivo nei ristoranti, durante il giorno suonavo per strada, mettendo alla prova me stessa su più fronti; dal primo imbarazzo nell’esibirmi davanti a gente di “una altro mondo” a quello di ricevere denaro da persone sconosciute che si fermavano davanti per il gusto di un’emozione che stavano sentendo! Era sbalorditivo prendere coscienza che la mia stessa emozione arrivava anche a chi non conoscesse la lingua! Non avevo alcuna pretesa nè aspettativa che potesse distogliere l’attenzione dal mio Meraviglioso momento Presente! Volevo solo VIVERE. Durante una delle mie esibizioni incontro colui che mi permetterà di dare la svolta decisiva al “sogno australiano”. STELLA. il mio Manager, dai palchi più importanti al mondo, “casualmente” passò dalle “mi parti” ,non lasciandomi nemmeno il tempo di finire la seconda canzone che m’illuminò di Meraviglia e neanche 2 settimane dopo ero già in un’illustrissimo studio di registrazione a incidere il primo singolo a fare un intervista con SBS , la RAI Australiana.
Successivamente, l’incontro con un’artista straordinario di New York, Billy Lofton, che dopo avermi sentito intonare alla chitarra una delle mie canzoni, mi chiede di scrivere un pezzo insieme ed io sono emozionatissima e felice, quando ironia della sorte, vengo a sapere che Billy è il nipote di Aretha Franklyn! Ero SBALORDITA dalla Vita!
Oggi sono 60 giorni che lavoro in una fattoria a 2 ore da Sydney per ottenere il secondo permesso di soggiorno che mi permetterà di rientrare in Australia a novembre per continuare ad “asfaltare” quel sogno …
e sporcarmi le mani di terra tutti i giorni nobilita la mia Anima rinforzando ogni mia difesa fisica e spirituale!
Quello che mi è accaduto e continua ad accadere, sono tasselli di cemento che alimentano , in modo esponenziale, la mia Coscienza! Continuo a camminare su questa Strada, senza alcuna Aspettativa; è la STRADA in sè il mio UNICO OBIETTIVO e tutto quello che QUOTIDIANAMENTE COLGO! NON mi importa cosa accade nel futuro perchè TUTTO è già accaduto! ed è DENTRO DI ME! IL SOGNO E’ GIA’ REALIZZATO E LA COSA STRAORDINARIA è che quando ho smesso di avere aspettative, il mio cuore si è aperto ABBRACCIANDO L’ESISTENZA CON AMORE E GRATITUDINE e TUTTO per incanto è INIZIATO AD ACCADERE! E ciò che non riesco proprio a contenere e la Pazza voglia di dire GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE GRAZIE!
GRAZIE A QUESTI ANGELI CHE INCROCIANO IL MIO DESTINO, GRAZIE A VOI A CUI VA LA MIA PREGHIERA PERCHE’ POSSIATE dare voce e potere all’Angelo che è dentro voi stessi, perchè non esiste Paradiso o inferno se non creato da noi! SIAMO NOI IL POTERE DI TUTTE LE COSE!
possiamo realmente qualunque cosa!
e GRAZIE a me stessa, perchè “ho retto” e contunuo a tenere duro, davanti agi ostacoli della mia mente, quale unico freno inibitore e strumento creativo e potente allo stesso tempo!
Oggi, 25 giugno esce il primo frutto del mio Sacrificio , il premio per la mia fede e costanza nel credere di aver la forza di potermi evolvere anche lontana da tutto ciò che mi garantiva sicurezza e sostegno! Oggi, 25 giugno, prendo coscienza che ce l’ho fatta, senza aspettarmi niente e senza chiedere niente a nessuno, solo con quella forza che mi ha scavato e dilaniato l’anima un tempo e che oggi è la mia LUCE!
OGGI, CONDIVIDO CON VOI IL POTERE DEL CUORE E PREGO AFFINCHE’ OGNUNO DI NOI POSSA REALMENTE DARE POTERE AL DIO CHE è DENTRO SE STESSO, PERCHE’ IL NOSTRO POTERE HA LA FORZA DI CAMBIAREIL MONDO, CAMBIANDO NOI STESSI!







