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Coronavirus
Covid, 15.199 positivi e 127 morti. Conte: "Le scuole restano aperte"

Contagi da Sars Cov-2 in Italia corrono e anche il bilancio dei morti sale: sono 15.199 i nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore con 127 morti da Covid-19 in un giorno. Il totale dei contagi da inizio epidemia è 449.648, il totale dei morti raggiunge 36.832. E' quanto emerge dal bollettino del Ministero della Salute-Istituto superiore di sanità. Ieri erano stati 10.847 i nuovi casi di Sars-Cov-2 e 89 i morti.

E' record per i tamponi fatti nelle ultime 24 ore: sono stati oltre 177 mila con una incidenza rispetto ai nuovi casi pari all'8,5%. Lo si evince dai dati del ministero della Salute.

Conte cita Mattarella, dialoghiamo per strategia efficace - "Il governo continuera' a dialogare anche con i rappresentanti di Regioni ed enti locali. Dobbiamo gestire con loro questa fase di emergenza che richiede il coro sinfonico delle nostre istituzioni e delle loro attivita', come ricordato ieri dal presidente della Repubblica. Per una strategia condivisa, responsabile, efficace". Lo dice il premier Giuseppe Conte in Senato.

Conte, pandemia ci impone di tenere la tensione altissima - "Nelle prossime settimane rimanere ben concentrati. Il nemico non e' stato ancora sconfitto, circola tra di noi. L'aumento dei contagi ci impone di tenere la tensione altissima, siamo vigili e prudenti. Governo continuera' l'interlocuzione con il Parlamento pronto a accogliere le istanze che verranno dagli interventi". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato.

Scuola: Conte, rimarra' in presenza - "Le attivita' scolastiche continueranno in presenza: lo dobbiamo all'impegno dei dirigenti scolastici, dei docenti, delle famiglie e soprattutto ai nostri ragazzi che non vanno lasciati privi di una esperienza cosi' importante come la scuola". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato. "Solo per le scuole secondarie sono previste misure di flessibilita' di orari".

Conte, non ci sara' alcun aumento delle imposte - "La manovra mira alla stabilita' economica del paese con interventi di stimolo, per questo non prevediamo alcun aumento delle imposte". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato

Conte, per trasporto scuola in manovra altri 350 mln - "Anche nei trasporti abbiamo adottato in manovra misure mirate, per garantire che non ci sia affollamento garantendo la ripresa della scuola, abbiamo stanziato per il trasporto scolastico 350 milioni aggiuntivi nel 2021 per regioni e comuni". Lo dice il premier Giuseppe Conte in Senato.

Conte, a ristoranti e bar assicuriamo misure mirate - "Siamo consapevoli che ad alcune categorie, soprattutto bar e ristoranti i cui rappresentanti ho voluto incontrare all'indomani del dpcm del 13 ottobre, chiediamo ulteriori sacrifici: a loro assicuro l'impegno a misure di sostegno mirate. A tal fine con la prossima legge di bilancio 2021 il governo intende porre in essere una strategia che non trascuri misure immediate". Lo dice il premier Giuseppe Conte in Senato.

Conte, limitare gli spostamenti non necessari - "Bisogna sforzarci tutti a limitare il contagio, limitare gli spostamenti non necessari: se faremo questi sacrifici eviteremo interventi piu' gravosi. Sono fiducioso che avremo la serenita' e impegno necessaria per superare" questo momento. Lo afferma il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato.

Conte, evitiamo chiusure generalizzate e stop alle scuole - Le scelte compiute nei mesi scorsi "ci consentono al momento, di evitare chiusure generalizzate e diffuse su tutto il territorio nazionale, di pervenire all'arresto dell'attivita' produttiva e lavorativa, alla chiusura delle scuole e degli uffici pubblici". Lo dice il premier Giuseppe Conte in Senato.

Conte, fondamentale il coordinamento a tutti i livelli - "Al livello regionale bisogna essere pronti a intervenire per modulare in modo piu' restrittivo se aumenta il contagio. La Regione puo' stabilire norme d'intesa con il ministro della Salute. Fondamentale il massimo coordinamento tra i diversi livelli di governo". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato

Conte, oggi siamo piu' pronti, situazione diversa da marzo - "La strategia per contrastare la seconda ondata non puo' essere la stessa della primavera: l'Italia oggi e' in una situazione diversa di marzo: Allora non avevamo strumenti diagnostici, oggi siamo piu' pronti grazie al lavoro e al sacrificio di tutti. Ringrazio in particolare le donne e gli uomini della protezione civile e il commissario Arcuri". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato.

Covid: Conte, Dpcm e' stato necessario per l'epidemia - "L'evolversi dell'epidemia ha reso necessario un nuovo Dpcm con misure restrittive. In ragione dell'urgenza non e' stato possibile informare il Parlamento". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, aprendo il suo intervento al Senato.

Covid: Conte, non abbiamo mai abbassato guardia - "Voglio sottolineare che nei mesi successivi alla fase piu' acuta della pandemia non abbiamo mai abbassato la guardia: l'Italia e' stata la nazione che per prima con coraggio e determinazione ha deciso di chiudere e il paese piu' prudente anche nelle riaperture. Nonostante i tanti passi in avanti fatti non potevamo e non dovevamo considerarci in un porto sicuro, mentre il contagio nel mondo si moltiplicava". Lo dice il premier Giuseppe Conte in Senato.

Covid, Conte, consapevoli sacrifici che chiediamo a gente - "Siamo consapevoli che ai cittadini chiediamo sacrifici. Ancora una volta siamo costretti a compiere una sofferta operazione". Lo afferma il premier Giuseppe Conte, parlando al Senato. "I principi che muovono oggi il governo sono sempre gli stessi, quelli che ci hanno permesso di superare la situazione nel passato: massima precauzione, adeguatezza e proporzionalita'".

Conte, economia resiliente, dati positivi III trimestre - "Abbiamo definito le condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro. La correttezza di questa scelta, che rivendico come decisiva, e' stata confermata dai dati economici piu' confortanti delle attese. La nostra economia sta dimostrando resilienza, come dimostrano la caduta del pil nel secondo trimestre piu' contenuta e indicatori decisamente positivi per il terzo trimestre". Lo dice il premier Giuseppe Conte in Senato.

Speranza: senza sconfitta virus economia non riparte - "Senza la vittoria sul coronavirus non ci sara' alcuna seria ripartenza per l'economia. La vittoria sul virus e' la mattonella da cui far ripartire la ripresa economica". Lo afferma il ministro della salute, Roberto Speranza, intervistato da Famiglia Cristiana. "Siamo in una fase nuova dell'epidemia anche in Italia. L'innalzamento del livello di contagio in molti Paesi europei, dalla Francia, alla Gran Bretagna, ma anche in Spagna, Olanda e Belgio, e' sotto gli occhi di tutti. E' chiaro che dobbiamo reagire anche in Italia se vogliamo che la situazione non diventi insostenibile", ha sottolineato il ministro, aggiungendo che "vanno evitate tutte quelle attivita' non essenziali. Solo cosi' possiamo cercare di rallentare la diffusione del contagio".

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