Pillole di cibo e buste liofilizzate per chi è in missione spaziale? Macchè. Al contrario. Un menù di piatti appetitosi, frutta fresca e persino tiramisù. Questo è quello che riceveranno gli atronauti della Stazione Spaziale Internazionale (ISS), grazie al cargo “Einstein” (ATV) in arrivo il prossimo 15 giugno dopo un viaggio di dieci giorni dalla Terra.
Luca Parmitano, l’astronauta italiano dell’Agenzia Spaziale Europea arrivato sulla stazione spaziale lo scorso 29 maggio, supervisionerà l’attracco dell’ATV, che contiene nei propri serbatoi circa 4,8 tonnellate di propellente e trasporta 860 kg di carburante per la fornitura di ISS, nonché 565 kg di acqua e 100 kg di ossigeno.
Insieme a Parmitano, ad attenderlo ci saranno tre russi, Pavel Vinogradov, Alexander Missourkine e Fedor Iourtchikhine, e due americani, Chris Cassidy e Karen Nyberg. Il team riceverà anche una quantità impressionante di oggetti di uso quotidiano, oltre al cibo, per un totale di 2,6 tonnellate di carico: pigiami, spazzolini da denti, t-shirt, calzini, oltre a burro di arachidi, cialde, fragole, noci di macadamia e piatti della cucina italiana come lasagne, tiramisù, parmigiano.
Dopo aver scaricato il materiale, l’ATV aiuterà a sollevare l’orbita della ISS con i suoi motori altrimenti rischierebbe di cadere sulla Terra. Alla fine della missione la navetta sarà riempito con tutti i rifiuti non pericolosi accumulati a bordo dagli astronauti. A quel punto si separerà dalla ISS e si immergerà nell’atmosfera, dove prenderà fuoco insieme a tutto il suo carico.

