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Costume
Capalbio supervip. Nasce il country club “La Macchia” tra nobili e banchieri

di Andrea Cianferoni

“Un luogo idilliaco immerso nella riserva naturale del Wwf. Il “Club La Macchia” offrirà ai suoi membri e agli ospiti aperitivi al mare, pranzi all' aperto e balli, un calendario variegato di attività, fra cui eventi culturali e sportivi”. Queste poche parole, sul sito della società londinese Dbhospitality, spiegano ai futuri clienti cosa dovranno aspettarsi arrivando a Macchiatonda: una delle zone più incontaminate ed esclusive della Maremma, a pochi passi dall’Argentario e dalle tenute vip dei tycoon della finanza italica. Non a caso dietro al progetto di riqualificazione del forte di Macchiatonda, c’è il giovane sviluppatore immobiliare Luca Del Bono, di nobili natali, per metà italiano e per metà inglese, co-fondatore del gruppo Quintessentially lifestyle, già consulente di gruppi come Baglioni Hotels, W Hotels, Hilton International, Corinthia Hotels, insieme all’altrettanto blasonato socio Raimondo Gaetani d’Aragona. Il progetto nasce su impulso del finanziere milanese Carlo Puri Negri, figlio di Ambrogio Puri, e di Margherita Negri, cugina di Leopoldo Pirelli e nipote del fondatore Giovanni Battista Pirelli. Puri Negri è stato sposato con l'attrice inglese Clio Goldsmith, poi risposatasi con Mark Roland Shand, fratello di Camilla Parker-Bowles. Dal secondo matrimonio con Giulia Clavarino, dalla quale ha quattro figli, è nata Margherita Puri Negri, che a metà settembre impalmerà il giovane conte romano Matteo Marenghi Vaselli, nella meravigliosa tenuta di Burano, a pochi chilometri dal paese di Capalbio, residenza estiva della famiglia Puri Negri. In attesa di celebrare le blasonatissime nozze, a metà luglio il gotha imprenditoriale italiano si ritroverà ad inaugurare quello che fu, nel Seicento, un fortino spagnolo di avvistamento. Già utilizzato alla fine degli anni Sessanta dal regista Marco Ferreri per girare alcune scene del film “Il seme dell’uomo”, il forte di Macchiatonda, dismesso nella prima metà dell'Ottocento e mai restaurato, è andato incontro ad un lungo periodo di degrado, tanto che già negli anni Novanta avrebbe richiesto un intervento di restauro conservativo. Un gruppo di amici-soci, capitanato appunto da Carlo Puri Negri, ha investito sul fortino e incaricato l’architetto fiorentino – di origini tedesche -  Carlo Graf von Rex, che si è preso cura non solo delle strutture murarie dell'edificio, ma del giardino adiacente, in grave stato di degrado. Tra i nomi che figurano tra i potenziali futuri soci del club, che prevede una fee di accesso di diecimila euro, c’è il gotha italiano della nobiltà e dell’imprenditoria: Ugo e Isabella Brachetti Peretti, Jacaranda Caracciolo Falk, Matteo Marzotto, Paolo Scaroni, il banchiere Vittorio Grilli, il presidente di Cdp Claudio Costamagna con la moglie Alberica Brivio Sforza e Carlo Clavarino. A presiedere il nuovo club “la Macchia”, e l’associazione omonima, sarà la moglie di Carlo Puri Negri, Giulia Clavarino, che per la gestione si ispirerà ai locali già esistenti in tutto mondo. 

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